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Valkyrie, il robot umanoide che la NASA vuole inviare su Marte [VIDEO]

Su Marte con un robot umanoide: è il nuovo obiettivo della NASA per (l’ipotetica) futura missione del 2020

La NASA vuole raggiungere Marte con un umanoide. La notizia è di questi giorni e segue molti e vari progetti legati alla colonizzazione del pianeta rosso – non ultimo, quello di Elon Musk che vorrebbe avviare una missione apposita per popolare il pianeta con un milione di persone. Oggi, l’agenzia spaziale americana e il Lyndon B. Johnson Space Center hanno inviato un video nel quale si vede quel che sembra con tutta certezza essere un robot umanoide in azione. Con un nome: Valkyrie.

Il robot è stato creato da un team di ingegneri del centro spaziale da inviare per una missione verso il pianeta rosso. Un umanoide dalle misure simili a quelle umane: 1,90 metri di altezza per un pesa di 125 chili.

La NASA presenta il suo robot per la missione su MarteValkyrie – Valchiria, in italiano – è dotato di 200 sensori distribuiti su tutto il corpo, oltre ad avere una macchina fotografica ed un personale algoritmo di controllo. Il suo software è fornito dalla società di robotica IHMC.

Il robot umanoide sarà in grado di valutare le informazioni disponibili e inviarle a terra e, quindi, scegliere la superficie più piatta davanti a lui per fare il passo successivo. In tal modo, avrà la padronanza di movimento senza essere comandato, ma in modo autonomo riuscirà a muovere i primi passi sulla superficie marziana. Grazie ai suoi sensori, infatti, Valkyrie misurerà la distanza tra i propri piedi e la terra, lanciando onde luminose contro di lui e calcolando il tempo necessario per restituire informazioni o avviare il passo, e quindi il movimento, successivo.

Gli ingegneri della NASA sperano di continuare a testare Valkyrie in pista e, quindi, in condizioni di assoluta normalità sulla Terra. Esperimenti di grande aiuto in previsione delle future missioni che prevedono l’invio di navicelle e probabilmente equipaggi umani alla volta di Marte. La prima delle quali è prevista per il 2030.

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