Whatsapp Messenger e Telegram sono i due più popolari servizi di messaggistica istantanea ad oggi disponibili nel panorama applicativo internazionale, sia per quanto concerne l’emisfero di utilizzo Desktop standalone sia per quanto riguarda il più trafficato mondo della telefonia mobile, dove ogni giorno si scambiano miliardi e miliardi di messaggi, file e interazioni in modalità vocale e video chiamata. 

La flessibilità di queste soluzioni e la completezza delle funzioni in costante aggiornamento ha consentito una serie rivalsa sul mondo degli SMS e più in generale sui servizi standard della telefonia mobile anche in chiamata, dove al supporto GSM si è sostituita una fruizione VoIP tramite client applicativo. 

Ad ogni modo, spesso non è possibile rispondere ad una chiamata vocale perché magari si è in auto o impossibilitati momentaneamente a stabilire un contatto. Visto che nativamente né Whatsapp Messenger né tanto meno Telegram dispongono di una funzione di inoltro ad hoc per i messaggi di rifiuto si potrebbe pensare di utilizzare un’alternativa valida che consenta di ovviare al problema.WhatsApp Aggiornamento

L’alternativa si chiama “Can’t Talk” (letteralmente: “Non posso parlare”) e si pone quale applicazione di supporto alle diverse piattaforme di messaggistica istantanea tra le quali rientrano in primis le sopracitate proposte di primo piano.

Il suo funzionamento è basilare e si applica sia al contesto delle chat in singolo che ai gruppi. Per poter procedere alla risposta automatica in caso di impossibilità di rispondere si imposta un semplice messaggio predefinito personalizzato procedendo poi alla selezione dei servizi cui applicare lo stato.

Oltre che per Telegram e Whatsapp Android l’applicazione ben si pone nei contesti di utilizzo tradizionali per servizi email, SMS e Slack. Si tratta di un’applicativo Premium concesso dallo sviluppatore al costo di €1.29 per un anno o a €3.69 per l’utilizzo completo con due settimane di prova gratuite incluse.

Al momento si tratta di una versione Beta in corso di sviluppo ed ottimizzazione e pertanto potrebbero verificarsi dei malfunzionamenti random di sorta che sono ora sotto le mani degli sviluppatori in-house della compagnia.Telegram

Si tratta chiaramente di una funzione che in molti si aspettano al rilascio in via ufficiale per le rispettive app companion ma che, di fatto, non sembra volersi annettere al loro rispettivo bagaglio funzionale.

Nel frattempo Whatsapp iOS conta su una serie di problemi rilevanti in relazione al suo funzionamento nel contesto dei nuovi ecosistemi operativi iOS 11, che con la revisione 11.0.2 non hanno ancora portato ad una soluzione per la gestione delle notifiche. In tal senso, si resta ancora in attesa di un intervento definitivo.

E tu che cosa ne pensi della funzione di alert automatico ai destinatari? Utilizzi semplicemente lo stato testuale nativamente integrato nelle funzioni applicative o ti piacerebbe poter contare su qualcosa di più professionale? Spazio a tutti i tuoi personali commenti al riguardo.