Windows 10 rappresenta un sistema operativo che tra alti e bassi propone innovazioni ad ampio raggio che si dipanano in ogni direzione puntando espressamente ad un upgrade sostanziale dell’esperienza utente nel contesto Desktop.

Dopo le promesse di un adeguamento ai criteri minimi previsti per la salvaguardia della privacy messa in discussione dalla DPA olandese, Microsoft si porta in prima linea attraverso i suoi ecosistemi software di ultima generazione proponendo un’anteprima assoluta dell’atteso update Redstone 4 che seguiterà al rilascio del prossimo Fall Creators Update previsto per il 17 Ottobre 2017.

Tra le novità concesse in anteprima assoluta agli utenti del Fast Ring si ravvisano le migliorie apportate dall’introduzione di nuove feature Cortana identificate con il nome di Collections, ovvero sia raccolte in grado di garantire un accesso rapido ed un’organizzazione ben gestita delle nostre pagine web preferite e di altri elementi di sistema.

La versione Windows 10 build 17017 anticipa il roll-out delle versioni stabili da rilasciarsi come previsto nel Marzo del 2018. Ovviamente l’attesa è ancora molto lunga, ma già da queste prime fasi è possibile scorgere un sentore di netto miglioramento per quanto concerne l’interazione con le funzionalità intelligenti.

Cortana Collections si configura come un hub di contenuti preferiti ed argomenti di nostro interesse. Sarà possibile ottenere una visione d’insieme chiara e precisa sui nostri acquisti o, ad esempio, su ristoranti, ricette, libri, film e serie TV desiderate o già acquistate, prevedendo una loro catalogazione in base a delle liste in cui possiamo far rientrare selettivamente ogni elemento.

Ovviamente, nel pieno rispetto delle IA digitali, il servizio di migliorerà col tempo risultando più preciso e reattivo. Allo stato attuale si tratta di una funzione inedita per il mercato applicativo italiano e si rende disponibile soltanto all’attenzione degli utenti Windows 10 degli Stati Uniti.Windows 10 Cortana Collections

Si tratta di una novità interessante che ben si coniuga in un contesto di innovazione che tiene conto anche di ulteriori funzionalità applicative integrate a livello di sistema per Cortana. Di fatto, una prima analisi del pacchetto ha dato esito positivo per la presenza di una feature davvero interessante che consentirà di migliorare l’interazione e l’integrazione delle funzioni di ricerca ed assistenza vocale in ambiente Windows.

In particolare, Cortana sarà in grado di offrire un prospetto proattivo dei contenuti direttamente nel Centro Notifiche prevedendo uno shifting delle funzioni che precedentemente erano localizzate nell’apposita taskbar interattiva dedicata. In questo modo viene meno il senso di confusione a tutto vantaggio di un’interattività ulteriormente migliorata.

Ad ogni modo, Microsoft non estrometterà il riferimento alla taskbar ma questa sarà utilizzata invece per l’apprendimento contestuale di tricks e suggerimenti che puntino a massimizzare l’esperienza con l’assistente al fine di ottenere un resoconto più immediato sulle informazioni.

Non si tratterà di un passaggio di funzioni immediato ma piuttosto di una graduale trasposizione delle funzioni che, in via del tutto integrale, saranno da prevedersi direttamente nel Notify Center con l’avvento delle ultime build Insider e nelle versioni stabili da rilasciarsi nella Primavera 2018 al pubblico.Windows 10 esecuzione automatica

Per finire, troveremo anche una nuova scheda dedicata alla sezione “Esecuzione Automatica” all’interno dell’app Impostazioni. Da questa nuova prospettiva sarà possibile procedere alla regolazione delle app in Esecuzione Automatica che si avviano già in fase di accesso al sistema. Da questo nuovo pannello si avrà un prospetto completo della situazione ed una vista d’insieme sui dati specifici per i tempi di avvio e le richieste di risorse che impattano sui tempi di accesso all’OS.

In questa sezione, quindi, saranno incluse non soltanto le app Win32 sotto forma di eseguibile ma anche quelle Universal Windows Platform eventualmente prelevate dal circuito ufficiale del Windows Store di Microsoft. In merito allo sviluppo di questa nuova funzione, i developer possono consultare i rispettivi link di riferimento che rimandano al supporto ufficiale sul sito e sul blog della compagnia.

Correlati a queste nuove funzionalità troviamo poi una serie di patchfix e di bugfix che risolvono una serie di falle funzionali e di sicurezza minori legati agli ambienti operativi di utilizzo Windows 10 Desktop. Interventi che trovate descritti integralmente all’interno della pagina ufficiale del blog della compagnia.

Che cosa ne pensate di questo nuovo approccio all’interfaccia grafica ed alla gestione delle funzioni intelligenti. In attesa di tutte le altre novità che seguiteranno nel corso dei mesi rilascia pure qui le tue personali considerazioni e non perderti tutte le anticipazioni in vista del rilascio ufficiale.