Windows 10 rappresenta senz’altro un sistema operativo moderno ed attendo al continuo cambiamento evolutivo delle piattaforme lato funzionale e di sicurezza. Concepito su una logica di funzionamento voluta dalla compagnia di Redmond, Microsoft Corporation, sulla base del nuovo concept Windows-as-a-service, l’OS Windows 10 si pone a margine di un processo di innovazione che vede l’utente al centro del nuovo piano di sviluppo ed aggiornamento.

A proposito degli aggiornamenti Windows 10, in particolare, si sta discutendo in via del tutto ufficiale dell’abbandono definitivo del supporto al passaggio verso i nuovi ecosistemi operativi per gli user che ancora adottano versioni retrodatate di sistema, con particolare riferimento alle distribuzioni Windows 7 e Windows 8.x verso cui la compagnia americana aveva disposto una fase di update gratuito avviatasi nel corso del 2016.

La fase di update gratuito Windows 10, conclusasi poi ufficialmente nel mese di Luglio 2016, ha subito una proroga ufficiale in luogo di un restyling software al codice operativo delle funzioni di accessibilità, che sono ormai divenute abbastanza mature da concorrere a chiudere in via del tutto definitiva questo capitolo della storia degli OS Microsoft che, come noto, diverranno definitivi (non vi saranno, ad esempio, nuove versioni Windows 11) e beneficeranno a vita di un piano di update gratuito sia per il profilo di sicurezza con i fix minori, sia per i major update (ne verranno rilasciati due ogni anno).windows 10

A far conoscere il nuovo piano di intervento è stata la stessa Microsoft, che all’interno del suo sito ufficiale di supporto ha rivelato il nuovo cut-off per il supporto alla fase di transizione dei sistemi in aggiornamento. Non si tratta certo di una notizia che sortisce un severo impatto all’utenza, visto e considerato che molto probabilmente saranno già stati in molti ad aver provveduto ad aggiornare i propri sistemi. Ad ogni modo, la società ha deliberato ora in via definitiva la data precisa di cessazione del supporto e pertanto occorre provvedere per tempo ad aggiornare Windows 10 gratis.

Una notizia simile, ad ogni modo, potrebbe impattare positivamente il mercato delle soluzioni software Microsoft OS, che vedono un preponderante 46.6% di utenza Windows 7 contro un 29.7% Windows 10, in crescita del 9% nel mese di Ottobre 2017 rispetto al periodo di riferimento datato Novembre 2015 (dati forniti da NetMarketShare).

E tu hai aggiornato alla nuova versione del sistema operativo di Redmond? Sei un utente business o un’azienda preoccupata dei potenziali problemi di compatibilità software che potrebbero manifestarsi in luogo di un avvenuto processo di aggiornamento? Esponi qui tutti i tuoi dubbi e tutte le tue perplessità e seguici all’interno dei nostri canali ufficiali per ulteriori aggiornamenti.