PHP7 elefante

PHP 7.0 è disponibile da ormai due anni, e dalla fine del 2016 è installabile la versione 7.1. Eppure la nuova versione del linguaggio di programmazione non è diffusa quanto meriterebbe.

Cos’è PHP

Se usate WordPress vi siete necessariamente misurati con PHP, fosse anche solo per compilare il famigerato file wp-config.php. La sigla PHP è un acronimo ricorsivo (ovvero che contiene all’interno delle parole che rappresenta l’acronimo stesso) che indica “PHP Hypertext Preprogramming”, ovvero “PHP Preprogrammazione di Ipertesti”.

In pratica PHP è un linguaggio di programmazione che consente di comporre le pagine in base a precise query che vengono eseguite dal server. Se quindi una pagina web html è un file a se, che può contenere soltanto degli elementi che deve rappresentare (più i link alle immagini ed eventuali javascript), un file PHP contiene una serie di istruzioni che saranno eseguite dal server, per comporre la pagina html che andremo a visualizzare.

Questa soluzione è particolarmente comoda perchè ci consente di richiamare facilmente tutti gli elementi “ricorsivi” all’interno del nostro sito, come ad esempio header, menu, sidebar e footer.

Se utilizziamo uno script PHP con un database invece, come ad esempio MySql, possiamo creare un vero CMS (content management system), che ci consente di salvare i contenuti all’interno del database, e di gestirli eseguendo “interrogazioni” anche molto complesse. Questo è appunto il caso di WordPress, che ci consente di gestire i contenuti nella maniera più articolata che possiate immaginare.

PHP7 WordPress

Perché utilizzare PHP 7.1

Senza entrare troppo in tecnicismi, la risposta è molto semplice: è estremamente più veloce. PHP 5.6 d’altronde è stato l’ultimo aggiornamento di una major release datata 2005. In 12 anni i computer si sono evoluti, ed era indispensabile una nuova release (soprattutto considerato il fatto che PHP 6.0 non ha mai visto la luce).

I guadagni in termini di performance per PHP 7.1 sono assolutamente importanti. I benchmark WordPress ad esempio segnano un incremento delle prestazioni del 100%.

 

Quali sono i problemi di compatibilità di PHP 7.1

Purtroppo non può essere sempre tutto rose e fiori, ed infatti PHP 7.1 richiede l’aggiornamento di molti plug-in che non venivano aggiornati da diversi anni. Il problema più importante è legato al modulo responsabile dell’interfacciamento con il database MySQL, ma il problema si risolve in maniera relativamente semplice, utilizzando il modulo MySQLi.

Allo stesso modo, anche molte plugin di wordpress, soprattutto le più datate, non sono compatibili con PHP 7.1, ed in alcuni casi è molto difficile trovare con cosa sostituirle.

Nonostante questo, PHP 7.1 è indubbiamente il futuro, e le prossime versioni di WordPress (che già consiglia la versione 7.1 da qualche mese) continueranno a svilupparsi in questa direzione, rendendo indispensabile l’upgrade tra relativamente poco tempo.

Se siete sempre più impazienti di fare l’upgrade quindi potreste utilizzare una plugin come “PHP Compatibility Cheker“, un’ottima plugin realizzata per scoprire se la vostra installazione di WordPress può avere qualsiasi tipo di problema di compatibilità con PHP 7, e consentirvi di risolverlo.

Come rendere il vostro sito ancora più veloce

Come dicevamo poco sopra, gli aumenti nelle performance di un sito WordPress con PHP 7.1 sono assolutamente macroscopici, e se utilizziamo gli strumenti giusti, possiamo rendere WordPress davvero una scheggia.

É il caso ad esempio di Varnish Cache, un software di caching web estremamente leggero ed affidabile. Al contrario delle plugin di caching, che appesantiscono la nostra installazione di WordPress accelerando sicuramente la visita del sito, ma intaccando le performance generali, Varnish Cache funziona direttamente come un reverse proxy, andando quindi ad alleggerire il carico del server, e rendendo tutta l’esperienza di navigazione estremamente più efficiente. Questo articolo presente sulla Digital Guide di 1&1 spiega in modo semplice come procedere all’installazione di Varnish Cache 4.

Come si comportano gli altri CMS con PHP 7?

La risposta è anche in questo caso molto semplice: benissimo. Zend ed il suo performance team hanno analizzato l’incremento delle performance delle principali app e framework PHP, mettendo a confronto PHP 5.6, PHP 7.0 e HHVM 3.7. Ecco i risultati:

php7 performance infografica