Galaxy Note 7, la sostituzione è già un successo: i dati

Date:

Share post:

Samsung sta correndo ai ripari in queste settimane per ovviare al clamoroso problema dei Galaxy Note 7 la cui batteria esplode sotto carica. Un problema imbarazzante, che sta provocando non pochi problemi al colosso coreano, negli ultimi anni col vento in poppa al punto da scavalcare Apple in termini di fatturato. Anzi, per alcuni giornali autorevoli, come Forbes, questo dispositivo sarebbe già al capolinea. Comunque, Samsung ha provveduto a un ritiro globale senza precedenti e ora sono partite le prima sostituzioni ufficiali. Come sta andando la sostituzione dei modelli di Galaxy Note 7 pericolosi con nuovi più sicuri? Vediamo i primi confortanti dati.

Galaxy Note 7, in Corea del Sud sostituiti il 90%

La sostituzione e rivendita ufficiale dei Galaxy Note 7 è partita ovviamente per prima nella casa madre di Samsung: la Corea del Sud; ieri, sabato primo ottobre. Secondo YonHap, i primi dati sottolineano già un successo: sono infatti già 21mila le unità vendute in un solo giorno. Complessivamente, il 90% dei proprietari del Note 7 ha preferito sostituirlo con un nuovo modello, anziché passare a un altro smartphone. I numeri dicono che Samsung ad oggi ha sostituito 1,2 milioni di telefoni, dato che anche negli Usa il richiamo ha riguardato il 60% dei telefoni sul mercato. Il nuovo Galaxy Note 7 sembra essere molto più sicuro e i rapporti ufficiali affermano che i casi di nuovi dispositivi che hanno avuto lo stesso problema, sono stati causati da fattori esterni. Come ad esempio caricabatterie non ufficiali. Dunque, indipendenti da difetti di fabbrica del dispositivo.

galaxy note 7

Il programma di richiamo dei Note 7

Il Galaxy Note 7 è stato rilasciato per la prima volta il 19 agosto in 10 paesi. Dopo i primi problemi, Samsung ha iniziato un programma di richiamo a partire dal 2 settembre. Chi lo aveva acquistato ha dovuto aspettare più settimane rispetto alle due inizialmente previste. E i numeri di cui sopra dimostrano come tali persone abbiano preferito aspettare, anche circa un mese, pur di avere ugualmente un Note 7.

Leggi anche: iPhone 7 esplode come Galaxy Note 7? Le foto e come stanno le cose

Vedremo tra qualche mese i numeri definitivi. Ma gli inizi promettono bene. L’entusiasmo e la curiosità nei confronti di questo dispositivo non è stata intaccata dal pericoloso difetto delle batterie.

Luca Scialò
Luca Scialòhttps://lucascialo.altervista.org/
Sociologo, blogger e articolista

Related articles

Il caldo estremo ci fa invecchiare più in fretta? Cosa dice la scienza

Le temperature record registrate negli ultimi anni stanno cambiando il modo in cui viviamo l'estate. Oltre a provocare...

Riscaldamento globale: gli scienziati rilevano una preoccupante accelerazione del cambiamento climatico

Il riscaldamento globale continua ad avanzare e, secondo un nuovo studio, potrebbe farlo a un ritmo ancora più...

E se il cervello non fosse l’origine della coscienza? Cosa dice la scienza

Che cosa rende possibile l'esperienza soggettiva dell'essere coscienti? Come nasce la sensazione di percepire il mondo, provare emozioni...

Dolcificanti artificiali: gli effetti sul cervello

I dolcificanti artificiali spesso vengono presentati come molto più dannosi dello zucchero, ma questo senza che le prove...