Whatsapp: il virus “La danza di Vottary” è una bufala bella e buona

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Nel corso di queste ultime ore proliferano in rete i post attinenti una potenziale presunta nuova minaccia Whatsapp chiamata “La danza di Vottary”. I timori iniziali sono subito venuti meno a fronte dell’intercettazione di una notizia bufala riportante un fantomatico e pericoloso virus.

L’alert ha fatto subito il giro del web, concretizzandosi negli infondati timori di molti utenti che hanno riportato la preoccupazione di una nuova incombente minaccia. L’avviso, portatosi all’attenzione di tutti coloro che sono stati interessati dalla vicenda, ha riportato ad una classica Catena di Sant’Antonio, alimentatasi all’attenzione di un messaggio che riportava la necessità di non accedere ai contenuti citati.

La minaccia del virus Whatsapp, in tal caso, era quella di una pericolosa ritorsione ai dati dei dispositivi coinvolti. Secondo quanto riportato, di fatto, il rischio di una formattazione totale, e con essa la perdita di tutti i dati, era plausibile. Molti portali hanno analizzato la questione, deliberando a favore dell’ennesima bufala web.whatsapp hacking

Un fenomeno, quello delle cosiddette fake news che, nel periodo, sta assumendo una portata rilevante e che prende di mira servizi diffusamente noti come Whatsapp Messenger ed i vari canali sociali di riferimento, tra cui Facebook e Google+.

In tal caso, quindi, i rilevamenti hanno posto la presenza di un falso allarme in piena regola. Il consiglio che ci sentiamo di darvi, in questo come in altri casi, è quello di verificare sempre l’attendibilità della fonte e di prendere per buone le notizie provenienti da portali certificati come quello della Polizia di Stato (attiva su Facebook tramite le pagine Una Vita da Social) Inoltre, le raccomandazioni valgono anche in merito alla bontà delle applicazioni. Serve, quindi, che i prodotti siano di comprovata provenienza.

Condividete soltanto notizie attendibili, quindi,e prendete adeguate contromisure per contrastare il fenomeno della diffusione delle bufale digitali. Questo, nonostante le raccomandazioni, sarà senz’altro solo l’ultimo di una serie di episodi che stanno seriamente compromettendo il nostro modo di vivere il web. Voi che ne pensate?

LEGGI ANCHE: WhatsApp, allarme privacy: chat criptate non sicure?

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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