WhatsApp, 100.000 download per il suo fake su Google Play Store

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WhatsApp ha il suo “fake”. E si chiama Whatshup. Disponibile sul Google Play Store, l’app è stata scaricata già innumerevoli volte. E le conseguenze sono state disastrose. Anche perchè il problema non è recente: questa applicazione, infatti è disponibile sullo store di Big G già da diversi mesi. Tutto il tempo, quindi, per mietere vittime.

Ammettiamolo: non tutti sanno scrivere la parola “WhatsApp”. Storpiata in un numero imprecisato di modi, il nome della piattaforma di messaggistica più popolare al momento non teme rivali. Solo utenti che non sanno scriverne il nome. Così, scivolare sul download di Whatshup è tutt’altro che difficile.

La notizia è, quindi, molto preoccupante. E lo è in virtù del fatto che parliamo di WhatsApp, l’app di messaggistica più utilizzato al mondo, appunto. E non solo per piattaforme mobili. L’app ora disponibile sul Play Store è palesemente fake, ed è stata pubblicata senza alcun problema in barba ai controlli di sicurezza dello store stesso.

WhatsApp ha un fake e si chiama...

Essendo disponibile già da alcuni mesi, l’app sta per raggiungere i 100 mila download. Il problema, dunque, è più serio di quanto sembri visto che incauti utenti, installandola, hanno probabilmente fornito il proprio numero personale, oltre ad altre credenziali e dati privati. Le autorizzazioni richieste, infatti, sono relative alla ricezione dati da Internet e la connessione di rete, insieme al suo accesso completo e la disattivazione stand-by del dispositivo.

In mano a chi finiscono questi dati, però, al momento ancora nessuna certezza. Tuttavia, resta fermo il punto che Google dovrebbe approfondire controlli relativi alle app che ospita nel Play Store. Anche quelle simili a questo caso che, fino al 14 maggio, aveva un altro nome “Fhatsupp”, per poi passare ad un più familiare Whatshupp per ingannare più abilmente non solo gli utenti, ma anche i controlli stessi.

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