Facebook vuole investire in una società di cybersicurezza

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Facebook vuole aprire il proprio portafogli e investire in qualcosa di nuovo. Tanto da aver già sondato diverse società di sicurezza informatica su una possibile acquisizione. I nomi dei possibili obiettivi del social network gestito da Zuckerberg devono ancora essere rivelati: il rumor sta ulteriormente sviluppando il fatto che un certo numero di società di cibersicurezza è stato contattato per discutere di una possibile acquisizione. L’accordo può essere annunciato prima della fine dell’anno.

Ricordiamo che, negli ultimi tempi, Facebook è stata in prima pagina a causa di diverse vulnerabilità e falle di sicurezza che hanno rivelato dati di milioni di utenti. L’acquisizione di un’azienda specializzata può aiutare a far passare il messaggio che i responsabili stiano cercando di fare tutto il possibile per rendere la rete più sicura e impedire agli utenti di migrare verso nuovi social concorrenti.

 

Facebook collabora con l’FBI

L’ultimo attacco è stato attribuito agli spammer che si proponevano come una società di marketing digitale. Quindi, questa volta almeno, non si parlava di hacker e di una loro consueta richiesta di pagare cifre di denaro per qualsiasi governo o altre istituzioni. I criminali avranno rubato i loro token di accesso all’account e, successivamente, anche quelli degli amici dagli account che già controllano.

Facebook, ad ogni modo, sta collaborando con l’FBI in questa indagine. Oltre a ciò, tuttavia, c’è un’opinione pubblica da considerare. Fare una chiacchierata in merito alla possibile acquisizione di una società di sicurezza informatica mostrerebbe agli utenti di Facebook, agli investitori e ai regolatori governativi che la società è seriamente intenzionata a imparare dai suoi passi falsi. E ad assicurarsi che non vengano ripetuti.

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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