Marte: il naso umano sarà diverso e si adatterà al clima del pianeta rosso

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Marta Flisykowska, ricercatrice e designer polacca, ha sviluppato il progetto Who Nose per capire perchè i nasi potrebbero cambiare se gli esseri umani vivessero su Marte. L’esperta stima che il clima del Pianeta Rosso e il suo ambiente potrebbero influenzare la forma del naso umano.

Per mostrare le sue teorie, l’artista ha creato tre modelli con una stampante 3D e ha pubblicato i suoi argomenti in un articolo sul Journal of Science and Technology of the Arts. Su YouTube, invece, la Flisykowska ha pubblicato un video che spiega il possibile processo di modifica del naso (in fondo all’articolo). 

 

Possibili spiegazioni

Il naso umano è già cambiato più volte durante l’evoluzione, adattandosi al clima. Ad esempio, un naso basso e largo è tipico dell’adattamento ai climi caldi e umidi da secoli. Un naso stretto e fino è comune tra le persone che vivono in aree fredde e asciutte. Se altri pianeti dovessero essere colonizzati, il naso si adatterà al clima del nuovo territorio, supponendo che le persone respireranno senza l’aiuto di dispositivi.

Nel visualizzare come il naso umano si adatti al clima marziano, l’autore ha preso in considerazione le caratteristiche più importanti del clima del pianeta rosso: basse temperature, un’atmosfera che consente a una grande quantità di luce solare di passare dall’atmosfera terrestre e bassa pressione dovuta al suono che si propaga a una distanza minore rispetto al nostro pianeta.

Pertanto, i nasi umani dovranno adattarsi in modi idonei a riscaldare l’aria, proteggersi dal Sole e aumentare il volume del suono. Flisykowska ha creato tre modelli di nasi.

Il primo sarebbe un naso sottile – per riscaldare l’aria – e con due coppie di narici per facilitare la pratica del rilassamento e ridurre lo stress dell’ambiente ostile. Il secondo naso sarebbe piatto per proteggersi dal Sole. Quest’ultimo naso avrebbe una “gonna” speciale che migliorerebbe la circolazione dell’aria e fungerebbe da cassa di risonanza per la voce.

Flisykowska sottolinea che il naso degli esseri umani su Marte non saranno necessariamente così, e se lo dovessero essere, ciò si verificherebbe dopo un lungo periodo di tempo, in quanto le condizioni del pianeta implicano l’uso di caschi e microfoni per la comunicazione.

Inoltre, la respirazione di aria diretta è possibile solo dopo un processo terraformazione – cioè, il cambiamento dell’atmosfera, della temperatura, della topografia e dell’ecologia di un corpo celeste solido. Questo processo dovrebbe cambiare in modo significativo il clima e l’atmosfera del pianeta.

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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