Marte: ricercatori italiani scoprono la presenza di 24 nuovi laghi

Date:

Share post:

Che su Marte sia presente dell’acqua ormai non è una novità e le ultime scoperte stanno continuando a sottolineare questo aspetto. Il passo successivo è capire se i bacini d’acqua, per lo meno quelli ancora non ghiacciati e quindi presenti nel sottosuolo del pianeta rosso, sia dei luoghi pieni di vita. La scoperta fatta da un gruppo di ricercatori italiani con a capo Francesco Salese ha individuato 5 nuovi laghi che potrebbe soddisfare i requisiti per ospitare la vita.

In totale la scoperta è di 24 siti distinti e questo è stato possibile grazie ai dati raccolti da un paio di strumenti di proprietà dell’Agenzia Spaziale Europea, ovvero il Mars Express, e della NASA, ovvero il Mars Reconnaissance Orbiter. Tutti si trovano nell’emisfero nord del pianeta e i siti apparentemente risalgono ben a 3,5 miliardi di anni fa.

 

Questione di minerali

Questi laghi sono situati in profondità, circa a 4000 metri, e se così non fosse sarebbero già stati individuati tempo fa come giacimenti di ghiaccio e non di acqua allo stato liquido. Di questi, come detto, cinque presenterebbero una composizione di minerali adatti alla vita o almeno è quello che suggerisce il ricercatore capo prendendo come analogia il cratere McLaughin: “Smectiti ricche di magnesio, serpentino e minerali di ferro-idrato. Per gli astrobiologi questo significa un sito ad alta priorità.”

Grazie all’avanzamento tecnologico si sta scoprendo sempre più cose del pianeta rosso. Riuscire ad individuare la presenza di bacini idrici ad una tale profondità non è cosa semplice e fine a pochi anni fa non si poteva fare. “Finora più modelli avevano ipotizzato la presenza di acqua nascosta nel sottosuolo marziano, ma adesso ne abbiamo la prima evidenza geologica.

Related articles

Amazon: le offerte che tutti aspettavano sono arrivate

Voglia di fare shopping di gadget tecnologici senza spendere cifre assurde? Amazon è decisamente il posto giusto dove...

Eclissi solare del 12 agosto 2026: dove vederla e come osservarla in sicurezza

Il conto alla rovescia è iniziato. Il 12 agosto 2026 milioni di persone avranno gli occhi puntati verso...

Fujifilm X-E5 recensione: la compatta che porta la filosofia analogica nell’era del sensore da 40,2 megapixel

La Fujifilm X-E5 rappresenta uno degli esempi più interessanti di come il settore fotografico moderno stia cercando un...

Il caldo estremo ci fa invecchiare più in fretta? Cosa dice la scienza

Le temperature record registrate negli ultimi anni stanno cambiando il modo in cui viviamo l'estate. Oltre a provocare...