Scenari da incubo: le tempesta rossa che ha investito una città australiana

Date:

Share post:

La natura è sia in grado di affascinare che di spaventare. Gli australiani lo sanno bene. Oltre al fatto di avere la presenza di un gran numero di specie letali per l’uomo, ci si scherza sempre ma è vero, devono anche fare i conti con un ambiente non proprio ospitale. La popolazione della super isola è molta bassa rispetto allo spazio disponibile e questo perché quasi tutto l’entroterra è un deserto. Proprio quest’ultimo, oltre ad altre cause, ha scatenato una tempesta rossa che ha investito una città.

Polvere e sabbia, i quali hanno acquistato una tonalità particolare per via degli incendi e del calore, hanno invaso una città e le immagini che provengono da lì sono incredibili. I venti soffiavano a 40 Km/h, una velocità non estrema che ha aiutato il diffondersi del fenomeno. La cappa che si era creata ha anche fatto scendere la temperatura, addirittura di 8 gradi in appena trenta minuti. L’aeroporto vicino è stato chiuso visto che la visibilità era scesa ad appena 500 metri.

 

La tempesta rossa

I cambiamenti climatici c’entrano anche in questo caso. Il clima del continente sta diventando sempre più caldo e secco e questo favorisce la formazione di tempeste del genere; da un lato, questo in particolare ha presentato degli aspetti unici per via dei vari incendi. La frequenza sta aumentano. In certi casi si parla di una a settimana mentre una volta era appena una all’anno. La visibilità non era mai stata così bassa. Le persone, nel momento peggiore, non riuscivano a vedere niente dall’altra parte della strada.

Related articles

WhatsApp metterà in guardia sui tentativi di truffa

Con l'aumentare dei tentativi di truffa su WhatsApp, Meta ha pensato bene di introdurre una funzione che permetterà...

Ecografo indossabile in gravidanza: la svolta della prevenzione

L'assistenza medica durante la gestazione ha storicamente seguito un protocollo scandito da scadenze rigide, visite ambulatoriali periodiche ed...

Polaroid Go Gen 3: specchio selfie e doppia esposizione nella fotocamera più compatta

Quanta ingegneria serve per ridurre all'essenziale una fotocamera istantanea senza trasformarla in un giocattolo? Polaroid Go Generation 3...

Popolazioni andine e il “superpotere” di digerire patate

Nelle alte Ande, dove l’ossigeno è scarso e le condizioni ambientali sono estreme, alcune popolazioni indigene sembrano aver...