Zucchero sui fondali marini: vaste dispense inaspettate

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Sorprendentemente sui fondali marini, perlomeno in alcune zone nello specifico, ci sono enormi riserve di zucchero. La forma sotto la quale si presenta è il saccarosio e la sua origine non è invece così tanto un mistero. È un prodotto della fotosintesi delle fanerogame e si calcola che in tutto il mondo ci siano 1,3 milioni di tonnellate di tale elemento.

 

Zucchero nei fondali marini

Le parole di Nicole Dublier, microbiologa marina: “Le fanerogame marine producono zucchero durante la fotosintesi. In condizioni di luce media, queste piante utilizzano la maggior parte degli zuccheri che producono per il proprio metabolismo e la propria crescita. Ma in condizioni di luce intensa, ad esempio a mezzogiorno o durante l’estate, le piante producono più zucchero di quello che possono utilizzare o immagazzinare. Quindi rilasciano il saccarosio in eccesso nella loro rizosfera. Pensala come una valvola di troppo pieno.”

Il cambiamento climatico e degli habitat marini sta distruggendo di fatto le foreste di fanerogame in giro per il mondo. Trovando vaste distese di saccarosio si potrebbe capire l’andamento di questo problema e cercare di creare un modello. Il carbonio blu è come viene chiamato il carbonio quando viene appunto catturato dall’ambiente marino, in qualsiasi forma. Si tratta di un contributo fondamentale per l’equilibrio climatico mondiale.

Continua Maggie Sogin, altra microbiologa marina dietro lo studio: “Non sappiamo tanto sulle fanerogame marine quanto sugli habitat terrestri. Il nostro studio contribuisce alla nostra comprensione di uno degli habitat costieri più critici del nostro pianeta e sottolinea quanto sia importante preservare questi ecosistemi di carbonio blu”.

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