Il cervello è un organo complesso in cui avvengono una moltitudine di processi che tutt’ora non comprendiamo del tutto. Proprio a causa di tutte le lacune, ci sono migliaia di studi che cercando di scoprire cose nuove e a volte le nuove informazioni arrivano inaspettatamente. Una ricerca su una mutazione genetica ultra rara potrebbe aiutare nella lotta a malattie come il morbo di Alzheimer, di Parkinon e altre.
Un team di ricerca tedesco ha individuato ha scoperto un nuovo meccanismo, dietro a una mutazione genetica, che permette alla morte delle cellule del cervello Si chiama ferroptosi, nome evocativo in quanto fa riferimento al troppo accumulo di ferro nelle suddette che porta a un danno ossidativo letale. Secondo i ricercatori, è possibile studiare a fondo il metodo con cui questo processo avviene per prevenire la morte cellulare nelle patologie neurodegenerative.
Cervello: tra mutazioni e patologie
Il motivo dietro a questa morte cellulare è legata all’enzima GPX4 a cui mancherebbe un piccolo frammento fondamentale per ripulire le cellule dal ferro. Può risultare importante per lo studio delle altre patologie che interessano il cervello perché aprono le porte alla possibilità che un singolo elemento, per quanto infinitesimale può portare a un peggioramento della salute significativo.
Le parole dei ricercatori: “Ci sono voluti quasi 14 anni per collegare un piccolo elemento strutturale ancora non riconosciuto di un singolo enzima a una grave malattia umana. Progetti come questo dimostrano chiaramente perché abbiamo bisogno di finanziamenti a lungo termine per la ricerca di base e per team multidisciplinari internazionali se vogliamo comprendere veramente malattie complesse come la demenza e altre malattie neurodegenerative”.

