
Dove si trova oggi Nefertiti? E soprattutto: è mai stata davvero trovata? A quattro anni dall’annuncio definito “la scoperta del secolo”, il destino della mummia della leggendaria regina d’Egitto resta avvolto nel silenzio, tra promesse non mantenute, dati scientifici incompleti e una lunga storia di clamorosi abbagli.
Nel settembre 2022 il mondo dell’archeologia fu scosso da una dichiarazione destinata a fare il giro dei media: la tomba e la mummia di Nefertiti sarebbero state individuate nella Valle dei Re, a Luxor. A dare l’annuncio fu Zahi Hawass, ex ministro egiziano delle Antichità e figura centrale – quanto controversa – dell’egittologia contemporanea. Secondo Hawass, la regina della XVIII dinastia si troverebbe nella tomba KV21, che custodisce due mummie femminili, note come KV21A e KV21B.
L’annuncio prometteva ulteriori dettagli e una conferma definitiva nel giro di poche settimane. Ma quelle conferme non sono mai arrivate.
Una regina scomparsa dalla storia
Nefertiti non è una sovrana qualunque. Moglie di Akhenaton, protagonista della rivoluzione religiosa di Amarna e forse reggente o addirittura faraone dopo la morte del marito, è una delle figure più enigmatiche dell’antico Egitto. Proprio per questo, la sua scomparsa dai documenti ufficiali e l’assenza di una sepoltura certa rappresentano uno dei grandi vuoti della storia egizia.
La difficoltà non è solo archeologica, ma anche storica. Non conosciamo con certezza l’origine familiare di Nefertiti, né l’anno della sua morte. Se fosse deceduta prima di Akhenaton, probabilmente sarebbe stata sepolta ad Amarna; se invece gli fosse sopravvissuta, come molti studiosi ritengono, il suo corpo potrebbe essere stato trasferito nella Valle dei Re o in altre necropoli reali. In un periodo segnato da distruzioni, damnatio memoriae e caos religioso, perdere le tracce di una regina non è affatto sorprendente.
Tombe saccheggiate e DNA frammentario
A complicare tutto c’è lo stato delle mummie. La quasi totalità delle tombe reali fu saccheggiata già in antichità: corpi spostati, nomi cancellati, sepolture riutilizzate. Identificare una mummia significa lavorare su resti spesso gravemente danneggiati, dove anche le moderne analisi genetiche incontrano limiti insormontabili.
La tomba KV21, in particolare, è nota da oltre due secoli ed è stata riscoperta più volte. Le due mummie al suo interno sono incomplete e fragili, rendendo impossibile costruire profili genetici certi. I test effettuati suggeriscono che KV21A fosse una moglie di Tutankhamon, forse la madre dei due feti rinvenuti nella sua tomba. Questo la escluderebbe quasi certamente dall’identità di Nefertiti, anche perché morì intorno ai vent’anni.
Resta allora KV21B, una donna morta intorno ai 45 anni, età compatibile con quella della regina. Ma qui il linguaggio della scienza si fa prudente: i dati indicano solo una possibile appartenenza alla linea reale della XVIII dinastia. Nulla di definitivo.
La lunga lista delle “false Nefertiti”
La storia dell’egittologia è costellata di annunci prematuri su Nefertiti. Dalla “Signora Anziana” della KV35, poi identificata come la regina Tiye, alla “Giovane Donna” proclamata Nefertiti nel 2003 e successivamente riconosciuta come la madre di Tutankhamon, ogni decennio sembra portare con sé una nuova candidata destinata a essere smentita.
Anche il clamore del 2015, quando si parlò di una camera segreta dietro le pareti della tomba di Tutankhamon, si è rivelato un nulla di fatto. Nessuna stanza nascosta, nessuna regina murata viva nella storia.
Annunci, attese e silenzi
Nel corso degli anni, Hawass ha più volte ribadito di essere vicino alla soluzione. A fine 2023 parlava di un annuncio imminente; nel dicembre 2024 si diceva certo che Nefertiti sarebbe stata identificata nel 2025. Ora siamo nel 2026 e il silenzio è assordante.
Non è la prima volta che l’archeologia si scontra con i tempi della comunicazione mediatica. La ricerca richiede lentezza, verifiche, dubbi. Ma quando le scoperte vengono annunciate prima di essere dimostrate, il confine tra scienza e spettacolo si fa sottile.
Un mistero ancora aperto
Che fine ha fatto, dunque, la mummia di Nefertiti? La risposta più onesta è: non lo sappiamo. Potrebbe trovarsi nella KV21, potrebbe essere stata distrutta, spostata o confusa per sempre con un’altra regina dimenticata. O forse attende ancora di essere riconosciuta, silenziosa, in una tomba già nota.
Finché non arriveranno prove solide e condivise, Nefertiti resterà ciò che è sempre stata: non solo una regina dell’antico Egitto, ma uno dei più grandi enigmi della storia.
Foto di Nanne Tiggelman da Pixabay

