Torna l’SMS truffa PosteInfo: ecco come difendersi

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Vi è arrivato un SMS dalle Poste in merito ad un’autorizzazione di pagamento riguardante il vostro conto? Non fatevi prendere dal panico e non fate scelte affrettate. Quella che a prima vista può sembrare una comunicazione ufficiale, altro non è che un tentativo di truffa bello e buono. Ecco come fare per difendersi al meglio.

Le truffe e-mail ed SMS PosteInfo girano da diversi anni. Ogni volta, i malintenzionati cambiamo leggermente il tranello per cercare di renderlo più credibile. Riconoscerlo in tempo è fondamentale per evitare di incorrere in spiacevoli conseguenze. Scopriamo insieme come fare.

 

Truffa SMS PosteInfo: come riconoscerlo

L’SMS arriva da un numero di telefono non salvato sulla rubrica. Aprendolo, si può leggere: “PosteInfo: E’ stata richiesta un autorizzazione di pagamento da €1680,00. Se non sei stato tu contatta il servizio clienti (numero truffa)“. Questa volta non è allegato nessun link malevolo, ma un numero di telefono a cui chiamare per mettersi in contatto con un servizio clienti. Ovviamente, chi risponderà non sarà un operatore di Poste Italiane, ma un truffatore esperto che farà di tutto per cercare di farsi consegnare più dati possibili. Non chiamare questo numero è fondamentale per non cadere vittima del tranello.

Riconoscere l’SMS truffa è davvero un gioco da ragazzi. Da come si può vedere, il testo del messaggio presenta una serie di errori. Qualsiasi comunicazione ufficiale da parte di Poste Italiane è sempre scritta in un italiano perfetto. Un messaggio come quello citato, o simile, è da considerarsi un tentativo di truffa. Per ogni dubbio relativo al proprio conto, la cosa da fare per evitare inconvenienti è contattare Poste Italiane esclusivamente tramite i canali ufficiali ed evitare di affidarsi a numeri sospetti. Per quanto riguarda l’SMS, se lo avete ricevuto, il consiglio è quello di cestinarlo il prima possibile. Restate in attesa per tutti gli aggiornamenti a riguardo.

Francesco Bassetti
Francesco Bassetti
Studente universitario di biotecnologie appassionato al mondo Apple e della tecnologia in generale

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