Avete ricevuto un SMS da parte della Polizia Postale dove vi viene comunicato che è stato effettuato un pagamento consistente con il vostro conto? Non fatevi prender dal panico e non fate scelte affrettate. Quella che a prima vista sembra essere una comunicazione ufficiale altro non è che un tentativo di truffa bello e buono. Scopriamo insieme come fare per difendersi.
Siamo di fronte all’ennesima truffa del finto pagamento. Questa volta, i malintenzionati hanno deciso di sfruttare il nome della Polizia Postale per rendersi più credibili, ma il tranello è sempre lo stesso. Riconoscerlo in tempo è fondamentale per non incorrere in spiacevoli conseguenze.
Truffa Polizia Postale: come riconoscerla
La truffa si sta diffondendo esclusivamente via SMS. Il messaggio arriva da un numero italiano non salvato in rubrica e al suo interno è possibile leggere: “Polizia Postale Pagamento effettuato dal suo conto IT** di 4500,00 Euro a favore di (nome inventato). Se non sei stato tu, contattaci (numero di telefono truffa)“. Nessun link malevolo su cui cliccare questa volta, ma un numero di telefono che, se chiamato, mette direttamente in contatto con un finto operatore che cercherà di fare di tutto per farsi consegnare dati sensibili.
Riconoscere il tranello è davvero molto semplice. La Polizia Postale non contatta mai nessuno per avvisare in merito a pagamenti sospetti. Solitamente questo tipo di SMS arrivano dalle banche con la quale si ha il conto. Anche in quel caso, i messaggi possono essere falsificati. Quando c’è un dubbio su una possibile violazione del conto, la cosa da fare è contattare la propria banca esclusivamente tramite i canali ufficiali. Se avete ricevuto un SMS come quello citato, il consiglio è quello di cestinarlo al più presto. Restate in attesa per tutti gli aggiornamenti su truffe e tranelli online.

