La Stazione Spaziale Internazionale ha superato di gran lunga la data di scadenza e nonostante questo, come spesso succede agli yogurt trovati abbandonati in fondo al frigorifero, sta comunque venendo utilizzata. Per tenerla funzionante quindi, gli astronauti impiegano sempre più tempo, e risorse, a mantenerla in funzione. Ma ci sono problemi che non posso essere risolti e tra questi c’è un’allarmante perdita di ossigeno.
Per quanto mantenuta bene, i materiali della Stazione Spaziale Internazionale si stanno degradando. Se pensante che essere nel vuoto dello spazio non porti a un consumo del genere, sbagliate. La NASA ha dovuto ordinare agli astronauti di cercare riparo nel veicolo agganciato all’ISS in attesa di capire che fare con tale perdita. Si tratta di un problema noto già dal 2012, ma ormai sembra irreparabile.
La fine della Stazione Spaziale Internazionale?
Le parole degli astronauti: “Quando hai un’area che perde un po’ di più, arrivi a una libbra al giorno, forse una libbra e mezza o anche due, poi raggiungiamo una soglia dove, okay, dobbiamo fare qualcosa al riguardo. Sei sempre ad un soffio dal doverti rifugiare da qualche parte se la stazione ha un problema. Vivere a bordo di un’astronave è un dato di fatto.”
Attualmente la NASA insieme all’agenzia russa stanno cercando di risolvere il problema anche se sono pronti ad abbandonare la stazione in caso di pericolo eccessivo. Detto questo, non sembra decidere di comune accordo di come procedere con i russi che sembrano propensi a un’azione più invadente. Sicuramente, si tratta di una falla pericolosa che potrebbe aiutare a prendere la decisione finale di far precipitare l’ISS una volta per tutte.

