Tecnologia, regole e innovazione attraverso l’intrattenimento: 5 curiosità

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Negli ultimi 30 anni abbiamo assistito a una rivoluzione totale del nostro modo di vivere, questo in gran parte è dovuto allo sviluppo del Web, che con Internet ha cambiato la quotidianità di ognuno di noi.

L’innovazione tecnologica ha anche modificato tutta la regolamentazione a livello legale e normativo, così come il concetto di personalizzazione è sempre più attuale che mai. Anche giochi come le slot online nel loro piccolo frammento di mercato hanno contribuito allo sviluppo delle grafiche, degli algoritmi e soprattutto per l’innovazione della diretta live streaming, tecnologia che oggi viene utilizzata anche per gli eventi sportivi e di qualsiasi tipo, che richiedono la diretta in tempo reale.

Ecco 5 curiosità su tecnologia, regole e innovazione attraverso l’intrattenimento.

 

Casinò digitali e regolamentazione online

Lo sviluppo dei casinò online è l’esempio più evidente di come il Web abbia trasformato anche le attività ludiche più marginali, rispetto alla tecnologia quotidiana, eppure questo sviluppo non riguarda solo ed esclusivamente il gioco in sé, ma soprattutto la cyber security, la verifica dell’identità e la sicurezza dei pagamenti elettronici. Indirettamente, giochi come slot, poker, blackjack e roulette, rappresentano categorie ludiche nelle quali è stato costruito uno strato abbondante di regolamentazione del Web in generale.

 

La semplicità delle origini digitali

Tra le curiosità dobbiamo ricordare la semplicità delle prime pagine Web apparse online, con strutture grafiche essenziali che comprendevano soltanto testi, non video o stories dei social. La semplice condivisione delle informazioni su siti che oggi sembrerebbero nudi, impostazione grafica che oggi può considerarsi “primordiale” nonostante non sia trascorso neanche mezzo secolo, è una curiosità che ci mostra come questa struttura minimale delle piattaforme abbia aperto la strada a tutta la tecnologia moderna.

 

Il cloud esiste e non è soltanto digitale

Siamo abituati a pensare il cloud come qualcosa di immateriale, che ci consente di reperire immagini, mail e documenti senza dover salvare questi file su una memoria esterna. Eppure, anche se non sappiamo dove si trovi fisicamente, dietro questa innovazione tecnologica si nascondono elementi materiali, come sistemi di raffreddamento e strutture cibernetiche simili a computer giganti, insomma, infrastrutture molto complesse che sono presenti fisicamente e funzionano come dei veri e propri macchinari elettronici.

 

Lo smartphone è un mini computer sempre connesso

Questa curiosità potrebbe sembrare banale ma rappresenta proprio il futuro che ci è arrivato tra le mani, perché se pensiamo attraverso una linea temporale di 40 anni fa, lo smartphone ci appare come un prodigio tecnologico.

Un computer portatile che sta nel palmo di una mano, attraverso cui ci connettiamo a Internet e possiamo anche fare videochiamate. In questo dispositivo c’è tutta la nostra vita, dalle informazioni bancarie ai documenti d’identità, fino ai dati personali più privati. Questo mini computer sempre connesso ha cambiato totalmente il nostro modo di vivere e non smetterà mai di partorire curiosità.

 

L’AI impara da noi

Possiamo fare una vasta gamma di utilizzi dell’Intelligenza Artificiale, per esempio, tra le ultime news c’è l’anello che legge le emozioni, l’ultimo ritrovato della tecnologia non è semplicemente un rilevatore di stati d’animo, perché monitora il battito cardiaco, la temperatura corporea e diventa anche un sistema di controllo della salute. Il suo utilizzo dichiarato, però, ha il fine di migliorare la comunicazione tra due partner.

Se questa tecnologia ci sembra bella e già strutturata,stiamo cadendo in un errore di valutazione, ed ecco che arriva la curiosità, perché l’AI non è un programma già strutturato, ma apprende dai nostri comportamenti online e da tutto ciò che scriviamo e chiediamo.

Più di un esperto del settore si sarà chiesto se è l’AI ad imparare da noi o noi da questo strumento, il dilemma resta aperto perché la questione rientra proprio nell’utilizzo personale che una persona ne fa. Per esempio, conoscere la storia è una condizione essenziale, propedeutica al suo utilizzo come strumento, e questo vale sia per le categorie come cinema e sport, che per le categorie più complesse dal punto di vista culturale, come scienza, filosofia, archeologia e così via.

Foto di foto de arte Salas da Pixabay

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