Depressione: una nuova classificazione del disturbo

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Quando si parla di depressione, di solito si parla di disturbo depressivo maggio, o MDD. Indica una condizione definita in base all’umore, ma comprende un ampio sottogruppo di situazioni che si possono generalizzare fino a un certo punto. Si calcola che colpisce almeno una volta il 10% della popolazione, quindi centinaia di milioni di persone. Essendo un fenomeno così complesso e diffuso, si è lavorato per arrivare a dividere questo gruppo in due per poter avere un quadro più definito.

La definizione non è ancora stata accettata dal mondo scientifico e si basa su una divisione da sottotipi biologicamente distinti dell’MDD e ancora più nello specifico sui sintomo opposti e atipici, AERS. L’idea di una divisione del genere dovrebbe aiutare a trattare i casi di depressione con più efficacia perché a seconda della natura della condizione, i trattamenti devono cambiare.

 

Un nuovo modo di definire la depressione

Il risultato è una depressione definita come AERS+ e una AERS-. La prima è caratterizzata da un ipersonnia e un aumento di peso la seconda da insonnia e perdita di peso. In questo scenario, l’MDD risulterebbe una via di mezzo causata di un mix di sintomi. Nella loro ricerca, per il primo gruppo di parla quindi di anche una sindrome metabolica, il contrario dell’altra.

Le parole dei creatori di questa nuova classificazione: “Gli attuali criteri diagnostici trattano le direzioni opposte dei sintomi come equivalenti; aumento o perdita di peso e aumento o diminuzione del sonno, contano ciascuno ai fini di un’unica diagnosi. gli individui con la stessa diagnosi di MDD manifestano diversi profili di sintomi che possono rappresentare l’espressione di percorsi fisiopatologici parzialmente distinti”.

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