SpaceX: il razzo di Elon Musk rifornisce la Stazione Spaziale Internazionale

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Google da qualche mese sta progettando la conquista dello spazio, e lo fa finanziando un progetto che promette di rivoluzionare la storia dei viaggi nello spazio, grazie ad una tecnologia molto particolare che non solo permette di orbitare, ma anche di tornare nell’atmosfera ed atterrare con lo stesso modulo di lancio in posizione verticale.

Sicuramente più volte abbiamo scritto che il futuro vede sempre più possibile un’entrata di forza da parte di queste grandi multinazionali tecnologiche in diversi settori, che dalla produzione di software e dispositivi, ora investono e credono nelle nuove tecnologie, e tra queste anche in alcuni progetti al limite della fantascienza, specie se a firmarli c’è Elon Musk famoso imprenditore e visionario, fondatore di diverse compagnie di successo.

Google in questo ha certamente una marcia in più rispetto ad altri, investendo come abbiamo visto altre volte in Automobili computer quantistici, e diversi altri progetti futuristici.

SpaceX i dettagli dei lanci spaziali

Detto questo, qualche settimana fa questi lanci però, subirono una brutta battuta d’arresto, ed un primo passo falso da parte del Falcon 9 (nome del razzo) ha messo una prima brutta firma ad uno dei primi atterraggi ufficiali del progetto dopo l’investimento da parte di Google, che di fatto ha dato non solo supporto economico ma anche molta altra visibilità.

Come potete vedere in questa immagine animata, il razzo al momento della discesa ha inclinato troppo l’angolo di atterraggio, schiantandosi di lato, e finendo per esplodere in mezzo al mare sulla piattaforma prevista per il rientro.

Nonostante ciò però, lo stesso Elon Musk CEO di SpaceX, si dichiarò non troppo preoccupato, visto che questo tipo di problematiche (a suo dire) sono tipiche dei primi test. Ora, appena da qualche ora, è stato fatto un nuovo lancio da parte di SpaceX, con tanto di diretta su StreamTV del canale NASA.

Il rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale

Con questa missione, il “razzo” ha avuto lo scopo di portare rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale (dove è presente la nostra Samantha Cristoforetti) per poi rientrare con il suo vettore principale, il razzo Falcon 9, sulla piattaforma di atterraggio piazzata in mezzo all’oceano.

Questa volta, come potete vedere voi stessi dalle immagini, ed anche nel video completo della missione postato in evidenza, rispetto allo scorso insuccesso nell’atterraggio, il volo è stato un successo nella totalità. Lo stesso Elon Musk, su Twitter, ha postato le prime foto dell’atterraggio e del successivo buon risvolto della missione, anche se lo stesso CEO subito ha fatto notare qualche errore anche per questa tornata, visto che l’angolo di atterraggio sembra ancora essere un problema ( le prime immagini dell’atterraggio sotto).

Questi errori comunque sono campo per poter analizzare i dati e correggere il tiro per i prossimi viaggi, visto che Musk dichiara che per fine anno i viaggi dei Falcon e delle capsule Dragon con rientro, dovrebbero arrivare ad un successo di circa l’80%. Solo numeri forse, che però fanno ben sperare nel successo di questo ambizioso e innovativo progetto.

Il prossimo lancio è previsto per questo 19 Giugno, e sicuramente ancora una volta saremo pronti a stare con il naso in su, o più realmente incollati al PC, per capire se SpaceX ed i progetti previsti collezioneranno altri successi.

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