Il tuo Mac da qualche giorno sembra più lento del solito e anche nelle operazioni più semplici “lagga” rendendo l’utilizzo meno fluido. Soprattutto per chi svolge professioni che prevedono l’uso del PC questo tipo di problema si traduce in perdite di tempo e stress che potrebbero compromettere la qualità del lavoro.
Mac lento? Scopriamo le possibili cause
Virus e malware
Nel caso in cui le prestazioni del vostro Mac risultino sensibilmente al di sotto degli standard è bene cercare di scovare quanto prima la causa. Come prima cosa è importante escludere la presenza di virus o malware: in questo caso gli utenti Apple possono dirsi fortunati perché i sistemi iOS garantiscono una sicurezza maggiore rispetto a tutti i maggiori concorrenti. In ogni caso, per togliere ogni dubbio, sarà sufficiente far partire una scansione del vostro Mac, che individuerà automaticamente le minacce, neutralizzandole.
Una volta scartata la minaccia malware e virus possiamo passare a verificare che il nostro Mac abbia eseguito gli ultimi aggiornamenti riguardanti sistema operativo iOS, Mac store e sicurezza; solitamente nelle impostazioni di default gli aggiornamenti vengono eseguiti in automatico, ma è probabile che abbiate cambiato per qualche motivo le impostazioni e adesso il vostro Mac non sia in possesso degli ultimi aggiornamenti.
Aggiornamenti mancanti
Tuttavia è molto più probabile che il rallentamento del vostro Mac derivi dalla saturazione dello spazio di archiviazione e dalla presenza di troppe app in esecuzione all’avvio. In questo caso la soluzione consiste nell’andare a eliminare tutto ciò che non è più necessario.
Come cominciare? Iniziamo subito con una premessa: effettuare la “pulizia” del proprio Mac manualmente richiederà una buona dose di fatica e più di un paio di ore di tempo; anche per questo motivo, una volta escluse altre cause di rallentamento o malfunzionamento del PC, quando si decide di procedere all’eliminazione di app inutilizzate e altri file, la scelta migliore è affidarsi a programmi di pulizia dedicati, rapidi e precisi, come CleanMyMac
Qualora preferiate comunque procedere manualmente è importante conoscere quali sono le categorie di file in cui cercare per trovare cosa dobbiamo eliminare.
File multimediali e di grandi dimensioni
Partiamo dai più facili: si tratta dei file multimediali di grandi dimensioni, come video o foto lunghi e ad alta risoluzione; ormai i materiali multimediali proliferano alla velocità della luce su tutti i dispositivi data la facilità con cui scattiamo foto o registriamo video. È molto probabile che una buona percentuale dello spazio di archiviazione sul vostro Mac sia destinata a questo tipo di file. Una soluzione, se non volete eliminarli, potrebbe essere quella di trasferirli su una memoria esterna.
Download e File Non Utilizzati
Se cerchiamo file non utilizzati il primo posto in cui andare a cercare è la cartella dei download: è lì che solitamente vengono salvati file scaricati per essere utilizzati temporaneamente e solitamente vi rimangono anche quando non servono più.
Cache e File Temporanei
Si tratta di file creati dai programmi, dal sistema operativo, oppure dai siti internet che visitate, per velocizzare le operazioni, ma spesso finiscono per accumularsi in modo eccessivo, occupando gran parte dello spazio disponibile. In questo caso dovrete procedere con più cautela: per eliminare la cache del browser sarà sufficiente andare nelle impostazioni di Safari, per i restanti file temporanei dovrete procedere singolarmente con ogni app. Su Mac potete anche configurare la cache dei contenuti destinando un volume limitato a questi file riducendo così la possibilità di rallentamenti.
Se desiderate prestazioni sempre ottimali basterà creare una routine attraverso cui andare a verificare periodicamente i tre punti esaminati qui sopra: la presenza di virus, lo stato degli aggiornamenti e il livello di saturazione dello spazio di archiviazione.

