Apple sfida Google con il suo motore di ricerca, ma gli ingegneri abbandonano

Date:

Share post:

Secondo indiscrezioni interne, sembra che Apple sta “sviluppando silenziosamente delle capacità di ricerca” che potrebbero rivaleggiare con Google. Ma pare ci sia ancora molta strada da fare prima di poter sfidare Google con il proprio motore di ricerca.

 

L’esodo tra Apple e Google

Mentre l’azienda dichiara infatti di avere qualcosa in serbo, secondo The Information, alcuni ingegneri del team di ricerca di Apple avrebbero lasciato l’azienda. I membri che hanno abbandonato la squadra, che conta circa 200 dipendenti, sarebbero passati a Google. Inoltre molti di coloro che hanno dato forfait alla Mela, erano già in precedenza presso la casa di Mountain View. Si tratta dunque di un ritorno, piuttosto che di un abbandono.

Nello specifico, ad essere tornati a Google sarebbero i fondatori di Laserlike, una startup di ricerca acquisita da Apple nel 2018. La startup, fondata da tre ex ingegneri di Google Search, “raccomanderebbe siti Web alle persone in base ai loro interessi e alla cronologia di navigazione”. Apple ha acquisito l’azienda nel tentativo di aumentare le sue capacità di ricerca su Spotlight e Siri.

 

Un browser autonomo, ma senza fretta!

Secondo qualcuno la perdita di membri del team, ripristina l’ambizione di Apple di migliorare Siri e Spotlight. Il rapporto prosegue infatti dicendo che il team che hanno lasciato sta “sviluppando silenziosamente capacità di ricerca che potrebbero competere frontalmente con quelle di Google.

Si dice che Apple stia lavorando da anni sul proprio motore di ricerca per rivaleggiare con quello di Google, ma la società sembra comunque prendersela con calma. Forse anche perché Google continua a pagare circa 15 miliardi di dollari ogni anno per essere il motore di ricerca predefinito su iPhone.

Foto di Jan Kuss da Pixabay

Valeria Magliani
Valeria Magliani
Instancabile giramondo, appassionata di viaggi, di scoperte e di scienza, ho iniziato l'attività di web-writer perché desideravo essere parte di quel meccanismo che diffonde curiosità e conoscenza. Dobbiamo conoscere, sapere, scoprire e viaggiare, il più possibile. Avremo così una vita migliore, in un mondo migliore.

Related articles

Recensione BenQ MA270S: il monitor 5K progettato per MacBook che punta su colore e produttività

Il BenQ MA270S nasce esattamente con questo obiettivo: essere un monitor da 27 pollici dedicato agli utenti Mac,...

Integratori alimentari: una nuova ricerca solleva dubbi su un prodotto molto utilizzato

La melatonina è uno degli integratori più utilizzati al mondo per favorire il sonno ed è generalmente considerata...

Il tuo gruppo sanguigno può influenzare il rischio di diabete? Cosa dice la ricerca

Il gruppo sanguigno è noto soprattutto per il suo ruolo nelle trasfusioni, ma negli ultimi anni la ricerca...

Le sane abitudini che aiutano a prevenire le malattie croniche nel lungo periodo

Le malattie croniche, come diabete di tipo 2, patologie cardiovascolari e alcune forme di tumore, rappresentano oggi una...