Una grande collaborazione tra Microsoft e NASA

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La NASA ha da sempre usato le migliori tecnologie all’avanguardia per garantire missioni sicure e di massima qualità nello spazio. Anche attualmente per la costruzione della navicella Orion si usano delle tecnologie nuove ma già nel commercio. Si tratta degli occhiali intelligenti della Microsoft: HoloLens.

Gli occhiali prodotti dalla Microsoft e disponibili in commercio per l’utente medio sono occhiali intelligenti che aiutano a lavorare con la realtà virtuale, tutto grazie alla realtà olografica. E’ un ottimo strumento grazie al quale possiamo vedere materializzate le nostre idee.

E’ proprio su questo principio che si basa l’idea di Lockheed Martin per la creazione della nuova navicella spaziale della NASA.

 

 

 

Tutte le novità di Orion

Orion Multi-Purpose Crew Vehicle è l’innovativa navicella creata dalla NASA insieme a un gruppo di ricerca italiano ed è in grado di trasportare 4 astronauti su Marte.

Gli HoloLens sono indispensabili per l’equipaggio di creazione, aiutano infatti a visualizzare il lavoro finito e sostituire così tutte le relazioni in corso d’opera. In questo modo è facile apportare modifiche vedendo come sarebbe il risultato finale senza realizzarlo effettivamente. Con un ulteriore programma software è affidato un colore ad ogni collaboratore tramite il quale è possibile vedere chi e quali modifiche ha apportato.

Anche altre aziende del campo hanno sperimentato la tecnologia della realtà aumentata per la realizzazione di navicelle spaziali, come ad esempio Boeing e Airbus, ma nessuna è mai andata oltre i test come la NASA.

Non sappiamo però come sarà il successo dell’azienda ma aspettiamo tutti il lancio della navicella.

Silvia Sanna
Silvia Sanna
Sono una studentessa di ingegneria informatica e avendo studiato alle superiori lingue conosco bene lo spagnolo, l'inglese e discretamente il tedesco. Come vedete dalla mia pagina Instagram mi piace scattare foto ai paesaggi che visito e condividerle con gli altri, soprattutto della mia bella Sardegna. Scrivo articoli di tecnologia e scienza perché mi piace divulgare le conoscenze e informarmi di più sulle notizie che leggo e condividerle con i miei lettori. Nel tempo libero mi piace fare dei piccoli progetti elettronici.

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