AGCOM: gli utenti possono recedere dal contratto con gli operatori senza penali in caso di modifica contrattuale

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L’AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) ha deliberato a favore di una misura che tutela l’utenza in caso di modifiche contrattuali unilaterali, da parte degli operatori di rete mobile nazionale.

Nel caso in cui un fornitore di servizi procedesse alla modifica delle condizioni di contratto, di fatto, l’utente acquisisce pieno diritto di recesso anticipato, senza incorrere in sanzioni e pagamento di penali, e senza essere tenuto a rimborsare la differenza tra il prezzo di listino ed eventuali canoni promozionali già utilizzati.

Nel corso di questi ultimi mesi ionfatti, gli operatori hanno attuato modifiche importanti sui loro piani base, sia per la telefonia fissa che per quella mobile. Una delle più evidenti, in questo senso, è l’applicazione del nuovo regime di tariffazione a 28 giorni.

L’AGCOM, visti e considerati i precedenti, ha pertanto deliberato a favore di una misura di tutela a favore dell’utenza, che può liberamente recedere senza pagare nulla, anche nel caso in cui decidesse di recedere totalemente dal contratto.AGCOM recesso anticipato operatore

L’unica eccezione, ovviamente, è fatta per quanto riguarda eventuali promozioni correlate all’acquisto di prodotti come smartphone e tablet a contratto; in questo caso, l’utente deve continuare ad onorare il pagamento previsto dalla promozione, pur avendo manifestato il diritto di recesso dall’offerta sottoscritta. Gli operatori, da parte loro, devono comunque effettuare i prelievi residui nel rispetto delle norme.

In questo periodo abbiamo visto anche come la tariffazione a 28 giorni stia interessando anche gli ISP nazionale per la rete fissa. A tal proposito, AGCOM ha stabilito che per ADSL, Fibra Ottica e telefonia fissa la fatturazione settimanale non sarà applicabile, e sarà quindi obbligatorio il calcolo di un piano mensile. Il garante, a tal fine, ha disposto un termine di 90 giorni per l’adeguamento nei confronti degli operatori di rete. La tariffazione mensile quindi è destinata a tornare, a meno che una disposizione del TAR del Lazio non decreti l’ammissibilità di questa nuova misura.

Che cosa ne pensi al riguardo? Credi che gli operatori stiano decisamente forzando la mano? Esprimi pure qui tutte le tue considerazioni personali.

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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