News

Apple l’ha fatto di nuovo: rallentamenti sugli iPhone X e iPhone 8

All’inizio di quest’anno era saltata fuori una controversia non da poco che è costata ad Apple non pochi problemi e diversi processi che tra l’altro devono ancora concludersi. L’accusa era legata al fatto che gli iPhone più vecchi venivano rallentati forzatamente per salvaguardare la batteria e il dispositivo stesso. Se da un lato è un ragionamento comprensibile, dall’altro abbiamo una completa mancata comunicazione da parte della società tanto che alla fine bastava cambiare batteria, cosa non comunque economica, per risolvere il tutto.

Per certi versi sembrava un capitolo chiuso e invece l’aggiornamento ad iOS 12.1 ha portato alla luce qualcosa che nessuno avrebbe più voluto vedere: è stata aggiunta la funzione di riduzione delle prestazioni ad altri modelli. Le vittime a questo giro sono gli smartphone del 2017 quindi iPhone X e iPhone 8; questo aspetto è stato dichiarato anche sulla pagina di supporto dedicata ad iOS 12.1.

 

Cosa aspettarsi da tutto questo

La mossa potrebbe non essere gradita, ma per lo meno Apple ha aggiunto la possibilità di disattivare tale funzione già con iOS 11; per farlo basta andare nella sezione delle impostazioni della batteria e cambiare lo stato della voce Capacità di prestazione di punta. Diventerà in un certo senso obbligatoria quando il software troverà il dispositivo incapace di reggere il lavoro togliendo la possibilità di disattivarlo e a quel punto o si cambia batteria o smartphone.

Ecco cosa aveva annunciato la compagnia l’anno scorso in merito a tale funzione: “i modelli includono aggiornamenti hardware che consentono un sistema di gestione delle prestazioni più avanzato che consente in modo più preciso a iOS di anticipare ed evitare uno spegnimento imprevisto.”

Giacomo Ampollini

Recent Posts

Recensione AVM FRITZ!Dect 210, una presa smart per interni ed esterni

AVM, azienda di punta nel settore dei dispositivi di rete con un forte orientamento verso la tecnologia smart, propone nel…

26 Febbraio 2025

Il misterioso “buco nero” del Pacifico: la verità sull’isola di Vostok

Negli ultimi tempi, un'immagine satellitare di Google Maps ha scatenato il panico sui social media, mostrando una strana macchia nera…

26 Febbraio 2025

iPhone: due design mai visti prima in arrivo nel 2026

Se il 2025 sarà ricordato dai fan Apple come l'anno dell'iPhone più sottile mai prodotto dalla mela morsicata, il 2026…

26 Febbraio 2025

Disregolazione degli oppioidi e disturbi alimentari: il ruolo del cervello nel controllo dell’appetito

I disturbi alimentari, come l'anoressia nervosa, la bulimia e il disturbo da alimentazione incontrollata, sono patologie complesse che coinvolgono una…

26 Febbraio 2025

Gli YouTuber virtuali (VTuber): quando l’avatar è più popolare del creatore

L’Ascesa dei VTuber Negli ultimi anni, il fenomeno dei VTuber ha registrato un’espansione senza precedenti, ridefinendo le dinamiche dell’intrattenimento digitale.…

25 Febbraio 2025

Fibra ottica: quante sono le attivazioni di FTTH e FWA in Italia?

Il progresso tecnologico non si ferma, e non si deve assolutamente fermare, tuttavia nel corso degli anni l'Italia è irrimediabilmente…

25 Febbraio 2025