Beresheet non ce l’ha fatta purtroppo, ma ci ha comunque lasciato un’ultima foto della Luna

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La sonda spaziale israeliana Beresheet, della SpaceIL, non ce l’ha fatta. Fallisce così il primo progetto privato di missione lunare. Poco prima dell’atterraggio si è verificato un problema al motore e la sonda ha perso la comunicazione con la Terra, poco prima di schiantarsi sul suolo del nostro satellite.

La SpaceIl era l’unica concorrente del Google’s Lunar Xprize ad aver portato avanti il suo progetto di raggiungere la Luna, con una tenacia tale da spingere a considerare comunque un premio di un milione di dollari, in caso di successo dell’atterraggio. Ma il Google’s Lunar Xprice sembra proprio destinato a rimanere senza un vincitore.

Oltre alla possibilità per Israele di entrare nell’Olimpo delle poche nazioni ad essere atterrate sulla Luna, Beresheet avrebbe anche permesso di ottenere utili informazioni scientifiche sulla Luna. Era equipaggiata con strumentazione per la misurazione del particolare campo magnetico lunare e con un laser retroflettore della NASA, per la precisa misurazione della distanza tra la Terra e la Luna.

 

Il viaggio di Beresheet e le due immagini prima dello schianto

Aveva impiegato poco meno di un paio di mesi per raggiungere la Luna, dal 22 Febbraio scorso, fino al mancato atterraggio dell’11 Aprile, e sarebbe dovuta atterrare nell’emisfero Nord del satellite terrestre, dove avrebbe funzionato solo per un paio di gironi.

Ma i sogni di gloria di Beresheet si sono infranti sul suolo lunare a causa di problemi tecnici che non si è avuto il tempo necessario di risolvere. Prima di lasciarci però, Beresheet ci ha inviato due meravigliose immagini della superficie lunare con i suoi crateri. Una è un selfie della sonda nel suo approccio alla Luna, l’altra un immagine della sola superficie del nostro satellite.

Valeria Magliani
Valeria Magliani
Instancabile giramondo, appassionata di viaggi, di scoperte e di scienza, ho iniziato l'attività di web-writer perché desideravo essere parte di quel meccanismo che diffonde curiosità e conoscenza. Dobbiamo conoscere, sapere, scoprire e viaggiare, il più possibile. Avremo così una vita migliore, in un mondo migliore.

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