L’eczema è una di quelle condizioni che colpiscono molte persone, con diverse magnitudo di gravità, eppure oltre a farmaci che riescono in qualche modo a portare qualche sollievo, per i casi cronici non sembra esserci speranza di guarire. E al contrario di altre patologie più potenzialmente letali, non sono al centro di numerosi studi. Di recente però, una compagnia sta affermando di aver prodotto un farmaco iniettabile in grado di offrire un rapido sollievo da uno dei sintomi principali, il prurito.
Il farmaco, già approvato, si chiama Nemolizumab e secondo i ricercatori è in grado di alleviare il prurito appena in due giorni dall’iniezione, un effetto tre volte superiore a quello sperimentato dai gruppi di controllo. Un passo importante perché l’eczema, o dermatite atopica, non è solo un fastidio, ma un possibile problema di sistema immunitario.
Eczema e sollievo: i numeri
Purtroppo, il farmaco per questo eczema non ha ottenuto risultati assoluti, ma è risultato particolarmente efficace. Ha ridotto il prurito dell’11% in due giorni rispetto al 3% del placebo. Nello stesso arco temporale, ha ridotto il prurito per un’altra condizione, il prurigo nodularis e in generale ha migliorato il sonno nel 10% dei pazienti.
Le parole dei ricercatori della azienda farmaceutica Galderma: “Questi nuovi dati rafforzano la nostra comprensione della rapida insorgenza d’azione del nemolizumab nell’alleviare il prurito e, di conseguenza, nel migliorare il sonno nei pazienti affetti da dermatite atopica e prurigo nodulare. Il prurito è il sintomo più gravoso riportato dai pazienti con dermatite atopica da moderata a grave e dai pazienti con prurigo nodularis, e un rapido miglioramento dell’intensità del prurito è un obiettivo terapeutico chiave.”

