Array

ES File Explorer, grande delusione per il gestore file Android

Date:

Share post:

ES File Explorer, uno degli storici applicativi Android per la gestione del file system l’ha combinata davvero grossa. I punti di forza sono stati in gran parte ottenebrati da una nuova debolezza…

Es File Explorer, un’app mal “gestita”

Nata inizialmente come progetto del gruppo ES APP Group, Es File Explorer si è sempre saputo distinguere come punto di riferimento Android per il management della struttura del file system su sistema operativi Google fin dall’alba dei tempi. L’interfaccia altamente intuitiva e le funzionalità in-app messe a disposizione gratuitamente hanno di certo fatto la fortuna del celeberrimo gestore. Probabilmente la mossa di effettuare un cambio publisher per l’applicazione su Google Play Store ha indotto lo sviluppatore ad un drastico cambio di rotta che si traduce, suo malgrado, in una perdita di interesse nonostante rimanga questa la più valida alternativa per operazioni di questo tipo sul sistema.

Es File Explorer Pro Gestore Android

La novità assoluta consisterebbe nella fruizione, non più gratuita, dell’applicazione che nel tempo ha subito, sotto questo punto di vista, notevoli cambiamenti. La scelta di inserire random dei popup pubblicitari già faceva presagire un simile cambiamento di rotta che si è concretizzato poi col passaggio ad ES Global.

Questo, a nostro modesto parere, conduce ad una nota stonata che mette in cattiva luce un’applicazione cui ormai gli utenti dell’ecosistema Android si erano affezionati, Nulla da ridire sul fatto di rendere un servizio a pagamento per il lavoro svolto dallo sviluppatore. Ciò che invece non condividiamo è il modo in cui è stata gestita la cosa visto che, in breve tempo, si è assistito ad un marcato inserimento di banner pubblicitari trasformando un must-have gratuito in un’applicazione comune.

Es File Explorer, i cambiamenti

La versione quindi diventa PRO in maniera esclusiva per le funzioni viste fin oggi ad-free e viene concessa ai propri utenti e sostenitori storici al prezzo di €2.99. Non una specie eccessiva viste le funzionalità che nel tempo sono state implementate ma, usando un termine di paragone inziale, non possiamo che rimanere delusi dal comportamento certamente non consono del team. Una scelta con ogni probabilità dovuta al cambio dei vertici di gestone della società. Ad ogni modo vogliamo sentire la vostra in merito. Siete indignati come noi o puntate a soluzioni alternativa? Lasciateci un commento. – Fonte: AndroidPolice

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

Related articles

Riprendere la felicità: perché il 2025 è l’anno del cambiamento

Viviamo in un'epoca in cui il confronto con gli altri è inevitabile. I social media, in particolare, hanno...

Dieta chetogenica e disturbo bipolare: un nuovo alleato per la stabilizzazione dell’umore?

Negli ultimi anni, la dieta chetogenica ha guadagnato popolarità non solo come strategia per la perdita di peso,...

San Valentino: 4 consigli (scientificamente provati) per un appuntamento perfetto

San Valentino è l'occasione perfetta per celebrare l’amore e ritrovare la complicità con il proprio partner. Ma quali...

WhatsApp: in arrivo una sezione dedicata alle chat AI

Continua il lavoro di Meta per portare funzionalità basate sull'intelligenza artificiale all'interno dei suoi prodotti. In queste ore,...