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Google e gli altri colossi dei social media uniti contro la disinformazione sul coronavirus

Le principali compagnie di social media del mondo congiungeranno le loro forze per affrontare la disinformazione durante la crisi del coronavirus. Facebook, Google, Microsoft, Twitter, YouTube, LinkedIn e Reddit hanno pubblicato una dichiarazione lunedì affermando che stanno tutti lavorando a stretto contatto.

Le ditte hanno affermato di aiutare le persone a rimanere in contatto durante il periodo di autoisolamento, combattendo la disinformazione che potrebbe apparire sulle loro piattaforme social. L’annuncio arriva in seguito alle critiche al governo del Regno Unito per aver affrontato il problema della disinformazione dopo troppo tempo. La sua unità specializzata contro la disinformazione arriva quasi due mesi dopo il primo caso nel Regno Unito.

Gli Avengers dei social media contro la disinformazione sul coronavirus

“Stiamo lavorando a stretto contatto per combattere la disinformazione sul COVID-19”, si legge nell’annuncio. “Stiamo aiutando milioni di persone a rimanere in contatto, combattendo insieme frodi e disinformazione sul virus, aumentando il contenuto da fonti autorevoli sulle nostre piattaforme e condividendo aggiornamenti in coordinamento con le agenzie sanitarie governative di tutto il mondo. Invitiamo altre aziende a unirsi a noi mentre lavoriamo per mantenere le nostre comunità sane e sicure.”

Le società hanno precedentemente introdotto le proprie politiche per il personale e gli utenti, comprese le politiche di lavoro da casa e la rimozione di annunci di sfruttamento. Le società di social media e le agenzie sanitarie hanno messo in guardia dalla disinformazione e dalle teorie della cospirazione legate al virus online.

La nuova unità del governo lavorerà con piattaforme di social media per monitorare e rimuovere la disinformazione legata al COVID-19.

Marco Inchingoli

Nato a Roma nel 1989, Marco Inchingoli ha sempre nutrito una forte passione per la scrittura. Da racconti fantasiosi su quaderni stropicciati ad articoli su riviste cartacee spinge Marco a perseguire un percorso da giornalista. Dai videogiochi - sua grande passione - al cinema, gli argomenti sono molteplici, fino all'arrivo su FocusTech dove ora scrive un po' di tutto.

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