Istruire e informare online, le chiavi del gioco responsabile

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Informare, sensibilizzare, istruire. Tre verbi programmatici, tre indirizzi per far crescere e diffondere il gioco responsabile. Solo in questa maniera, infatti, l’industria del gambling potrà essere veramente un modello di riferimento, da esportare anche altrove.

La grande domanda, però, è come si crea il gioco responsabile? Innanzitutto avvicinandosi all’utenza, informandola e mettendo a sua disposizione quanti più elementi possibile per capire meglio e districarsi nella giungla del gioco. Un cliente senza guida e senza indirizzo, infatti, ha più facilità di cadere nell’illegalità o in comportamenti a rischio come il gioco patologico. Istruire sulle possibilità e sui rischi, sensibilizzare sui pregi e difetti, può invece aiutare a creare un ambiente di lavoro e di investimento veramente trasparente e florido.

Parlare di gioco responsabile significa anche smontare alcune credenze sul mondo del gioco. La più grande chimera da combattere è quella della fortuna: continuare a giocare per riguadagnare i soldi persi oppure avvicinarsi alla vincita e pensare di essere vicini alla vittoria vera e propria. Niente di più sbagliato, dicono gli esperti. “Credere in questi luoghi comuni significa compromettersi e rischiare di cadere in un gioco continuo, non più piacevole, una sorta di schiavitù del risultato e della vincita”, si legge nella sezione Responsible Gaming di Gioco Digitale.

Un buon suggerimento per creare un’utenza responsabile è quello di rispettare alcune regole per avere un’esperienza veramente divertente e sicura. Innanzitutto giocare solo quando si è riposati e concentrati, evitare di giocare per problemi economici o per grandi urgenze di denaro, o quando ci si senti tristi, depressi o si è sotto effetto di alcool, droghe o farmaci. Bisogna poi cercare di stabilire in anticipo quanto spendere: l’ideale è quello di creare una tabella di gioco mensile e fissarsi un limite di versamento, senza aumentarlo successivamente. Allo stesso modo, utile può essere stabilire il livello di vincite con il quale terminare il gioco e fare lo stesso procedimento anche con le perdite.

Seguendo queste regole, come spiega il team di Gioco Digitale, ci si può autolimitare e autocontrollare, evitando l’insorgere di atteggiamenti ludopatici. A questi sistemi le aziende del gambling stanno associando anche due nuovi strumenti: il limite personale e l’autosospensione. Il primo permette di impostare fattivamente, sul sito di scommesse o casinò online, una soglia di investimento giornaliera o mensile. Il secondo invece permette di chiudere tutti gli account associati al giocatore per un periodo di tempo determinato.

Dispositivi che possono sembrare minimi ma che invece, sempre più spesso, si rivelano decisivi. E che servono a responsabilizzare i giocatori, informandoli e creando una cultura del gioco pulito.

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