La NASA sviluppa un drone che migliora la raccolta dati meteo

Date:

Share post:

La NASA (National Aeronautics and Space Administration) ha presentato recentemente un prototipo di velivolo aereo a pilotaggio assistito in grado di raccogliere dati meteo molto più accurati rispetto all’utilizzo di un rover classico limitato ad una visione d’insieme sull’atmosfera terrestre. Il nuovo drone intelligente potrebbe essere utilizzato quindi per condurre accurate ricerche in merito alla situazione climatica ed ambientale del nostro pianeta.

Il nuovo drone NASA soprannominato WHAATRR Glider (Weather Hazard Alert and Awareness Technology Radiation Radiosonde), si caratterizza per la presenza di una struttura del tutto simile ad un aliante e potrebbe consentire un margine di affidabilità sui dati meteo di molto superiore agli attuali standard.

Il progetto, attualmente attivo per le fasi di sviluppo, vede la diretta collaborazione di un team selezionato di studenti vincitori dell’iniziativa NASA Innovation Kick Start che ha concesso l’accesso ad un fondo dedicato da $10.000.

Sebbene si sia ancora ben lontani da una reale applicazione pratica del prodotto causa la necessità di definirne le forme, si riporta una struttura in grado di realizzare un’apertura alare di circa 1 metro su doppio strato concepito in fibra di carbonio.Drone NASA

Non mancheranno in dotazione una serie brevettata di sensori e tool all’avanguardia da adoperarsi per la valutazione e la raccolta dati meteo atmosferici. A corredo del tutto, inoltre, vi sarà chiaramente una piattaforma concepita ad hoc per il controllo remoto a distanza degli apparati.

Secondo quanto riportato da Business Insider, i vantagg dovuti all’utilizzo di una simile soluzione saranno da ricondurre alla possibilità di determinare importanti cambiamenti climatici che non consentano l’agevole lancio di un satellite in orbita. Come se non bastasse l’agenzia potrebbe prevedere la vendita dei dati raccolti tramite drone ad aziende di terze parti che potrebbero sfruttarli per anticipare eventuali perturbazioni aeree sui voli di linea ed intemperie che altrimenti costringerebbero l’equipaggio ad un drastico cambio di rotta.

Si stima inoltre che il nuovo sistema intelligente possa portare ad un risparmio di $15 milioni di dollari l’anno rispetto agli attuali sistemi aerostatici. Che cosa ne pensate di questa nuova iniziativa? Possedete un drone? Come lo utilizzate? Fatecelo sapere attraverso i vostri commenti.

LEGGI ANCHE: Amazon vola: primo pacco consegnato da un drone

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

Related articles

Il caldo estremo ci fa invecchiare più in fretta? Cosa dice la scienza

Le temperature record registrate negli ultimi anni stanno cambiando il modo in cui viviamo l'estate. Oltre a provocare...

Riscaldamento globale: gli scienziati rilevano una preoccupante accelerazione del cambiamento climatico

Il riscaldamento globale continua ad avanzare e, secondo un nuovo studio, potrebbe farlo a un ritmo ancora più...

E se il cervello non fosse l’origine della coscienza? Cosa dice la scienza

Che cosa rende possibile l'esperienza soggettiva dell'essere coscienti? Come nasce la sensazione di percepire il mondo, provare emozioni...

Dolcificanti artificiali: gli effetti sul cervello

I dolcificanti artificiali spesso vengono presentati come molto più dannosi dello zucchero, ma questo senza che le prove...