Uno studio condotto ad Atlanta, Georgia, ha identificato l’inquinamento atmosferico, in particolare il particolato fine PM2.5 legato al traffico, come un fattore di rischio significativo per la demenza.
Il team della Emory University ha analizzato il tessuto cerebrale di 224 individui, principalmente con diagnosi di demenza. Si è concentrata sull’esposizione al PM2.5, presente in aree con alto traffico veicolare. Ha rilevato una correlazione positiva tra alti livelli di PM2.5 e presenza di placche amiloidi, associate al morbo di Alzheimer.
Le persone con maggiore esposizione a PM2.5 avevano un rischio quasi doppio di avere placche più elevate.
Fattori chiave:
Implicazioni:
Domande aperte:
L’inquinamento atmosferico rappresenta un serio rischio per la salute mentale, in particolare per il rischio di demenza. È fondamentale ridurre l’esposizione al PM2.5 e sviluppare strategie per proteggere la salute pubblica. La ricerca in questo campo è in continua evoluzione e ci aiuterà a comprendere meglio i rischi e le possibili soluzioni.
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