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Samsung MIMO 4×4: come scaricare 1GB in appena 8 secondi

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Samsung, come si è potuto osservare in tempi recenti, ha introdotto una nuova tecnologia definita come MIMO 4×4 (Multi-Input Multi-Output) che consente, tramite l’utilizzo di 4 canali di comunicazione, di realizzare connessioni ad alta velocità e ad alto indice di stabilità, preservando durata della batteria dei dispositivi e continuità delle trasmissioni su reti vocali e ad alta velocità. Lo abbiamo visto attraverso l’integrazione prevista dall’operatore statunitense T-mobile per Galaxy Note 7 e lo ritroviamo oggi all’interno del nuovo progetto della sudcoreana.

Samsung raddoppia la velocità delle attuali reti 4G LTE

Secondo quanto dichiarato da ETNews, Samsung avrebbe in porto un nuovo progetto che, in un certo tal senso, anticipa la venuta delle nuove connessioni e degli standard imposti dal network di quinta generazione (5G). Trattasi di reti in tecnologia 4G LTE di tipo avanzato che sfruttano un nuovo sistema di gestione composto da 4 antenne che forniscono altrettanti canali operanti di comune accordo al fine di garantire la stabilità nelle fasi attive (download) e passive (upload) delle comunicazioni sia su linee 2G (per le chiamate) che sui 4G (streaming e multimedia), per i quali è previsto un aumento significativo di velocità.Samsung

Per quanto riguarda Samsung MIMO, l’obiettivo è il raddoppio della velocità rispetto alle attuali infrastrutture 4G, migliorate ora dalla presenza di un sistema multiplo di antenne. Tale tecnologia consentirà, secondo le fonti, di effettuare il download di 1GB in appena 8 secondi. Le compagnie telefoniche associate saranno fornite anche del supporto software Samsung entro fine anno anche se, tranne che per il Galaxy Note 7 USA/Cina, le soluzioni compatibili sono ancora decisamente poche.

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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