News

Quando morirà il Sole emetterà radiazioni che faranno schizzare gli asteroidi nel Sistema Solare

Tra sei miliardi di anni il Sole si esaurirà e si espanderà in modo massiccio, pompando potenti radiazioni elettromagnetiche. Secondo un nuovo studio, questa luce potrebbe essere in grado di far schizzare asteroidi nel sistema solare.

Dimitri Veras, dell’Università di Warwick, e Daniel Scheeres, dell’Università del Colorado, hanno scoperto che le radiazioni emesse da stelle come il nostro Sole durante la loro morte possono far ruotare gli asteroidi a velocità così elevate da spezzarsi in frammenti successivamente più piccoli.

Circa il 90% delle stelle nell’universo sono stelle di “sequenza principale”. Quando questi oggetti stellari consumano tutto il loro combustibile a idrogeno, aumentano di dimensioni a centinaia di volte normali durante la fase nota come “ramo gigante”, che dura diversi milioni di anni.

Oltre a crescere di dimensioni, le stelle in questa fase sperimentano anche un grande aumento della loro luminosità, poiché emettono intense radiazioni elettromagnetiche. Dopo questo stadio, le stelle lasciano cadere i loro strati esterni espansi, collassando in un residuo denso noto come una nana bianca.

 

Lo studio

Secondo lo studio pubblicato a dicembre sulla rivista mensile Monthly Notice della Royal Astronomical Society, le radiazioni sempre più intense emesse dalle stelle della sequenza principale durante la fase del ramo gigante ”saranno assorbite dagli asteroidi“. Quando la radiazione viene assorbita, si muove attraverso di loro prima di essere emessa da un punto diverso. Questo fa sì che gli asteroidi ruotino sempre più velocemente fino a quando non si rompono, noto come effetto YORP.

Questo processo continua fino a quando gli oggetti raggiungono tra 1 e cento metri di diametro. Secondo i ricercatori, gli asteroidi più grandi sono tenuti insieme in modo lasco e, quindi, la loro forza interna è debole, quindi si rompono più facilmente. D’altra parte, gli asteroidi più piccoli hanno più forza interna.

I risultati dello studio indicano che, durante la fase del ramo gigante del Sole, gli asteroidi anche più distanti di Nettuno o Plutone sarebbero polverizzati da questo effetto.

Nel nostro Sistema Solare, questo processo di disintegrazione potrebbe richiedere alcuni milioni di anni – un tempo relativamente breve in termini cosmici – e lascerebbe dietro di sé un disco di detriti attorno alla nana bianca.

Federica Vitale

Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

Recent Posts

Impianto cerebrale con IA restituisce il controllo di un braccio robotico a un uomo paralizzato

Un recente sviluppo nel campo della neurotecnologia ha permesso a un uomo paralizzato di controllare un braccio robotico attraverso un…

3 Aprile 2025

Psichedelici e sessualità: come possono migliorare l’intimità e l’espressione del desiderio

Negli ultimi anni, la ricerca sugli psichedelici ha evidenziato numerosi benefici per la mente e le emozioni, e tra questi…

3 Aprile 2025

Il cazzeggio fa bene: perché perdere tempo stimola la mente

Se pensi che il tempo passato a distrarsi sia tempo sprecato, potresti ricrederti. Secondo diversi studi scientifici, il cazzeggio –…

3 Aprile 2025

Ti distrai spesso al lavoro? La colpa non è del cellulare

Il cellulare è da tempo considerato il principale responsabile della nostra distrazione durante il lavoro. Ma un nuovo studio della…

3 Aprile 2025

ADHD e realtà virtuale: nuove scoperte sui meccanismi cerebrali nascosti nei bambini

Negli ultimi anni, la ricerca sull’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) ha compiuto passi da gigante grazie all’uso…

2 Aprile 2025

Come mantenere giovane il sistema immunitario: nuova scoperta scientifica

Il sistema immunitario è la nostra prima linea di difesa contro le malattie, ma con il passare del tempo tende…

2 Aprile 2025