News

Terremoto: perché la Terra continua a tremare e cosa c’è sotto?

La Terra, un pianeta dinamico e in continuo mutamento, è soggetta a fenomeni geologici che spesso portano a terremoti. Questi eventi sono il risultato di un complesso balletto delle placche tettoniche che compongono la crosta terrestre. Ma cosa accade veramente sotto la superficie? Per comprenderlo, è necessario esaminare i processi che avvengono all’interno del mantello e della crosta terrestre. La maggior parte non dà fastidio a nessuno, quindi non fa notizia. Ma di tanto in tanto un terremoto catastrofico colpisce le persone da qualche parte nel mondo con orribili distruzioni e immense sofferenze.

Sappiamo bene che recentemente, proprio lo scorso 8 settembre 2023, il Marocco è stato colpito da un forte terremoto che ha visto oltre 2.000 morti e dove ancora si cercano sopravvissuti. Comprendere meglio cosa fa diventare un terremoto cosi catastrofico porta i ricercatori a chiedersi perché alcune zone sismiche sono molto attive mentre altre possono rimanere silenziose per generazioni prima che lo stress si trasformi in un evento catastrofico. Sappiamo bene che questi eventi sono parte normale del comportamento della Terra. Si verificano con il movimento delle placche tettoniche che formano lo strato esterno del pianeta.

 

Terra, perché la Terra continua a tramare?

Queste placche possono muoversi lentamente o rapidamente, e le interazioni tra di esse sono responsabili della maggior parte dei terremoti. Quando due placche si spostano l’una rispetto all’altra, si accumula energia fino a quando non viene rilasciata improvvisamente in forma di onde sismiche. Le faglie sono le zone di frattura lungo le quali avvengono la maggior parte dei terremoti. Esse sono causate dalla pressione accumulata tra due placche tettoniche in movimento. Quando questa pressione supera la resistenza delle rocce circostanti, avviene il rilascio di energia sotto forma di onde sismiche. Questo fenomeno può causare il movimento della crosta terrestre, generando terremoti di diversa intensità.

Mentre la maggior parte dei terremoti è associata alle faglie, alcuni eventi sismici sono legati all’attività vulcanica. Durante l’eruzione di un vulcano, il magma risalente dalle profondità della Terra può causare il cedimento delle rocce sovrastanti, generando terremoti vulcanici. Questi possono essere premonitori di un’eruzione imminente. Quando un terremoto si verifica, le onde sismiche si propagano attraverso la Terra, portando con sé energia che può essere avvertita in superficie. Queste onde possono causare danni alle strutture e creare movimenti del suolo che mettono a rischio persone e beni. L’intensità di un terremoto è misurata sulla scala di magnitudo di Richter, che fornisce un’indicazione dell’energia rilasciata.

Per mitigare gli effetti dei terremoti, è fondamentale monitorare costantemente l’attività sismica. Reti di sensori e stazioni sismiche sono distribuite in tutto il mondo per rilevare tempestivamente l’attività sismica e fornire avvisi anticipati. Inoltre, le comunità esposte a un alto rischio sismico implementano edifici e infrastrutture progettate per resistere alle forze sismiche. Questi fenomeni possono avere un impatto devastante sulla vita umana e sull’ambiente circostante. Comprendere i processi che avvengono sotto la superficie terrestre è cruciale per prevenire danni e proteggere le comunità esposte a rischio sismico. L’innovazione nella tecnologia di monitoraggio e l’adozione di misure di sicurezza adeguate giocano un ruolo fondamentale nel mitigare gli effetti dei terremoti.

Foto di Pete Linforth da Pixabay

Annalisa Tellini

Musicista affermata e appassionata di scrittura Annalisa nasce a Colleferro. Tuttofare non si tira indietro dalle sfide e si cimenta in qualsiasi cosa. Corista, wedding planner, scrittrice e disegnatrice sono solo alcune delle attività. Dopo un inizio su una rivista online di gossip Annalisa diventa anche giornalista e intraprende la carriera affidandosi alla testata FocusTech per cui attualmente scrive

Recent Posts

Newton e la matematica moderna: il suo metodo aggiornato dopo 300 anni

A oltre 300 anni dalla sua formulazione, il metodo di Newton per il calcolo dei minimi di una funzione ha…

31 Marzo 2025

Ruolo del sonno nella ristrutturazione del cervello e nel consolidamento della memoria

Il sonno non è solo un periodo di riposo per il corpo, ma un processo attivo e fondamentale per il…

31 Marzo 2025

New Time Crystal: una scoperta che sfida il concetto di tempo e movimento

Gli scienziati hanno identificato un nuovo tipo di cristallo temporale, un'entità quantistica capace di ripetere schemi di movimento senza consumo…

31 Marzo 2025

L’IA costerà sempre meno, secondo OpenAI

Il focus dell'intero settore della tecnologia è mirato in questi anni sull'intelligenza artificiale e su tutto ciò che ruota attorno al…

31 Marzo 2025

Clima: l’ossigeno nei laghi sta diminuendo drasticamente

Nell'acqua c'è ossigeno, non da solo, ma legato ad atomi di idrogeno. È presente nell'acqua salata e in quella dolce…

30 Marzo 2025

Il cuore dell’oceano sta rallentando: conseguenze globali per il clima

La circolazione termoalina, spesso definita il "nastro trasportatore" dell’oceano, è un complesso sistema di correnti marine che regola il clima…

30 Marzo 2025