News

Vaiolo delle scimmie: per gli infetti rischio di danni neurologici

Il vaiolo delle scimmie non è tra le malattie più studiate. Alcuni aspetti già si conoscono in quanto il virus responsabile è una variante di altri già studiati. Se alcuni sintomi sono quindi ormai ben noti, le eruzioni cutanee ma anche quelli che ricordano l’influenza, c’è tutta una parte ignora. Per esempio, solo di recente si è scoperto che in alcuni pazienti si presentano danni neurologici e sintomi di natura psichiatrica.

Quando si parla di vaiolo, persone infettate dal virus e anche persone che hanno ricevuto il vaccino, noto sono alcuni effetti neurologici e quindi alcuni ricercatori hanno voluto capire se era così anche con questa variante. Con questo obiettivo sono andati a ricercare i casi ufficiali noti e il risultato è che nel 2/3% dei positivi ci sono questi sintomi circoscrivibili a tale sfera, come convulsioni e o cefalee. Il più comune rimane il mal di testa, ma anche l’affaticamento è stato riscontrato abbastanza.

 

Il vaiolo delle scimmie: il virus causa sintomi di natura neurologica

Uno dei risultati più importanti che porta alla luce questa ricerca però è un altro, ovvero che si sa ben poco sul vaiolo delle scimmie. Per cominciare, non è esattamente noto quanto siano gravi questi sintomi e per quanto tempo si presentano, men che meno se lasciano degli strascichi dietro di sé, come il Long Covid per fare un esempio ben più studiato. Non si sa bene se possono esserci altri sintomi compatibili ovvero casi di depressione o di ansia.

Su questo punto poi si può parlare di un effetto indiretto del vaiolo delle scimmie. Un pessimo stato d’animo, e addirittura la depressione, si possono presentare a causa dei sintomi più fisici della malattia, come le pustole per esempio. Lo stigma sociale che si creerebbe dietro avrebbe abbastanza peso sulla psiche delle persone contagiate.

Giacomo Ampollini

Recent Posts

Dolcificanti artificiali: gli effetti sul cervello

Lo zucchero fa male e non è salutare neanche in quantità ridotte, anche se sopportabile dal corpo. Purtroppo, la società…

4 Aprile 2025

Gli scienziati riportano in vita alghe preistoriche dopo 7.000 anni

Un team di ricercatori ha compiuto un’impresa straordinaria: riportare in vita antiche alghe rimaste sepolte nei sedimenti del Mar Baltico…

4 Aprile 2025

Digiuno intermittente e libido maschile: il ruolo della serotonina

Il digiuno intermittente è diventato un metodo popolare per migliorare la salute metabolica, perdere peso e ottimizzare i livelli ormonali.…

4 Aprile 2025

Musica e genetica: perché il nostro cervello ama le melodie

La musica è una delle esperienze umane più universali e misteriose. Presente in ogni cultura conosciuta, riesce a evocare emozioni…

4 Aprile 2025

Il tuo nome potrebbe influenzare i tratti del tuo viso

Un nuovo studio suggerisce che il nome che ci viene assegnato alla nascita potrebbe avere un impatto sul nostro aspetto…

4 Aprile 2025

Amazon: ecco le offerte a cui è impossibile resistere

Siete alla ricerca di offerte tecnologiche vantaggiose? Amazon ha appena lanciato una marea di sconti su tanti prodotti hi-tech! Qualsiasi…

4 Aprile 2025

Read More