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L’importanza dell’attività fisica nel recupero post-ictus

L’ictus è una delle principali cause di disabilità e mortalità in tutto il mondo, e il recupero dopo un ictus può essere un processo lungo e difficile. Tuttavia, l’attività fisica può svolgere un ruolo cruciale nel recupero post-ictus, aiutando a migliorare la funzione motoria, la qualità della vita e la salute generale.

L’attività fisica può aiutare a migliorare la funzione motoria dopo un ictus, aumentando la forza muscolare, la flessibilità e la coordinazione. Inoltre, l’attività fisica può aiutare a ridurre la spasticità, il dolore e la fatica, migliorando la capacità di svolgere le attività quotidiane.

 

Recupero post-ictus, l’attività fisica è davvero importante

L’attività fisica può aiutare a migliorare la salute generale dopo un ictus, riducendo il rischio di complicanze come le malattie cardiache, il diabete e l’obesità. Inoltre, l’attività fisica può aiutare a migliorare la salute mentale, riducendo lo stress e l’ansia. Tuttavia, è importante che l’attività fisica sia svolta in modo sicuro e appropriato, con l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. In particolare, l’attività fisica dovrebbe essere adattata alle esigenze individuali e alle capacità fisiche dopo l’ictus.

Inoltre, l’attività fisica dovrebbe essere svolta in modo graduale e progressivo, con l’obiettivo di migliorare la funzione motoria e la qualità della vita. Ciò può includere esercizi di forza, resistenza, flessibilità e coordinazione, nonché attività come la camminata, la bicicletta e la nuotata. È importante che l’attività fisica sia svolta in modo regolare e continuativo, per ottenere i massimi benefici per la salute. In particolare, l’attività fisica dovrebbe essere svolta per almeno 30 minuti al giorno, per almeno 5 giorni alla settimana.

Tuttavia, è importante anche che l’attività fisica sia svolta in modo sicuro e sotto la supervisione di un professionista sanitario qualificato. Ciò può includere la valutazione della funzione motoria, la pianificazione degli esercizi e la monitorizzazione della progressione del recupero. Inoltre, può essere integrata in un programma di riabilitazione più ampio, che può includere anche la terapia occupazionale, la terapia del linguaggio e la terapia psicologica.

Ciò può aiutare a migliorare la funzione motoria, la comunicazione e la qualità della vita dopo un ictus. Inoltre, l’attività fisica può essere svolta anche in gruppo, offrendo l’opportunità di socializzare e condividere le esperienze con altre persone che hanno avuto un ictus. Ciò può aiutare a ridurre l’isolamento sociale e migliorare la salute mentale. In conclusione, l’attività fisica può svolgere un ruolo cruciale nel recupero post-ictus, aiutando a migliorare la funzione motoria, la qualità della vita e la salute generale. Tuttavia, è importante che l’attività fisica sia svolta in modo sicuro e appropriato, sotto la supervisione di un professionista sanitario qualificato. Inoltre, l’attività fisica dovrebbe essere integrata in un programma di riabilitazione più ampio, che può includere anche la terapia occupazionale, la terapia del linguaggio e la terapia psicologica.

Foto di Michal Jarmoluk da Pixabay

Annalisa Tellini

Musicista affermata e appassionata di scrittura Annalisa nasce a Colleferro. Tuttofare non si tira indietro dalle sfide e si cimenta in qualsiasi cosa. Corista, wedding planner, scrittrice e disegnatrice sono solo alcune delle attività. Dopo un inizio su una rivista online di gossip Annalisa diventa anche giornalista e intraprende la carriera affidandosi alla testata FocusTech per cui attualmente scrive

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