Banana: perché andrebbe evitata con i frullati

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Durante l’estate si tende a mangiare più frutta, molta più frutta. Tra le motivazioni principali c’è sicuramente il fatto che che in questi mesi c’è molta più disponibilità e perché ci si può fare delle ottime combinazioni contro il cado. Tra queste fare dei frullati e spesso e volentieri in questi frullati c’è almeno una banana e i frutti di bosco. Tale combinazione potrebbe non essere così intelligente come si può pensare.

Una ricerca dell’Università della California ha evidenziato come anche solo una banana può causare una reazione un po’ particolare con i frutti di bosco. Nello specifico, va a neutralizzare gli antiossidanti che contengono, i flavanoli. Sono un ottimo elemento per mantenere sano il sistema cardiocircolatorio e le facoltà cognitive. Se si vuole quindi mantenere il frullato un po’ più sano, bisogna fare delle scelte precise.

 

L’effetto di una banana

La colpa della banana è dovuta alla presenza di un enzima ossidativo, lo stesso principio dietro alle macchie marroni che compaiono sul frutto una volta sbucciato. Detto questo, non si tratta di un problema di salute, ma di una riduzione dell’efficacia degli altri frutti. Più che altro, diventa una scelta da fare prima della preparazione, se si preferisce avere dei nutrienti in più o un frullato più cremoso grazie alla banana.

Le parole dei ricercatori: “Siamo rimasti davvero sorpresi nel constatare quanto rapidamente l’aggiunta di una sola banana abbia ridotto il livello di flavonoli nel frullato e i livelli di flavanoli assorbiti dall’organismo. Questo studio evidenzia la necessità di considerare non solo i tipi di frutta, verdura e prodotti a base vegetale da raccomandare per aumentarne l’assunzione, ma anche come vengono preparati, conservati e consumati come parte di un pasto regolare, al fine di massimizzarne il potenziale a supporto della salute.”

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