Cannella: ecco il motivo per cui dovremmo integrarla nella dieta

Date:

Share post:

Oltre alle già note proprietà benefiche della cannella, una recente ricerca suggerisce che questa spezia possa aiutare a migliorare la funzione cerebrale. Secondo gli esperti quindi ne varrebbe la pena di aggiungerne circa un cucchiaino alla dieta quotidiana.

 

La cannella: il profumo di una corteccia

Questa spezia, tra le più diffuse al mondo, si ricava dalla corteccia del fusto e dei ramoscelli dell’albero della cannella, che assumono il classico aspetto di una piccola pergamena color nocciola, una volta trattati. La cannella può essere venduta infatti in stecche di corteccia arrotolata oppure in polvere.

Ha un aroma secco e pungente e la più buona, e anche costosa, è quella che si ricava dalla pianta Cinnamomum verum. La cannella cinese invece (Cinnamomum aromaticum) ha un aroma più aspro ed è meno costosa, quindi più diffusa.

 

I benefici di questa spezia

Questa spezia è già nota alla scienza per i suoi effetti benefici sulla pressione sanguigna e sulla salute del cuore. Secondo alcune ricerche potrebbe persino ridurre i livelli di trigliceridi, di colesterolo LDL e aiutare con la regolazione della glicemia. Altri studi mostrano invece la sua capacità di promuovere il recupero post allenamento.

A queste qualità benefiche della spezia che da il profumo all’inverno e al Natale, si aggiunge anche la sua capacità di migliorare alcune funzioni cerebrali. Secondo un recente studio, pubblicato sulla rivista Nutritional Neuroscience, la cannella sarebbe infatti capace di migliorare significativamente la funzione cognitiva, in particolare la memoria e l’apprendimento.

Secondo Khadijeh Farrokhfall, autore principale dell’articolo, Ph.D. e ricercatore presso la Birjand University of Medical Sciences in Iran, il motivo per cui la cannella potrebbe migliorare alcune funzioni cerebrali sono i componenti unici di questa spezia, come la cinnamaldeide, l’eugenolo, la catechina e l’acido siringico. Questi composti, assieme ad altri, danno alla cannella proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, capaci di ridurre l’infiammazione in tutto il corpo, compreso il cervello.

 

La cannella fa bene anche all’umore

Queste proprietà della cannella la rendono in grado non solo di migliorare alcune funzioni cognitive, ma anche di influenzare positivamente l’umore. Secondo uno degli studi presi in esame in questa ricerca infatti, alcuni adolescenti, a cui era stato chiesto di consumare gomma alla cannella per 40 giorni, hanno notato una riduzione dell’ansia, oltre ad un miglioramento della memoria.

Inoltre i risultati di Farrokhfall sembrano non essere dipendenti alle dosi di cannella assunte nei diversi studi presi in esame (oltre 40). Dunque sia le basse che le alte dosi di cannella negli studi esaminati hanno mostrato gli effetti benefici di questa profumatissima spezia.

Foto di Peggy und Marco Lachmann-Anke da Pixabay

Valeria Magliani
Valeria Magliani
Instancabile giramondo, appassionata di viaggi, di scoperte e di scienza, ho iniziato l'attività di web-writer perché desideravo essere parte di quel meccanismo che diffonde curiosità e conoscenza. Dobbiamo conoscere, sapere, scoprire e viaggiare, il più possibile. Avremo così una vita migliore, in un mondo migliore.

Related articles

In arrivo nuove Apple Pencil con batterie sostituibili

Il periodo delle Apple Pencil "usa e getta" con batterie impossibili da sostituire sta per giungere al termine....

Vitamina D e sole estivo: perché esporsi più a lungo non significa produrne di più

Con l'arrivo dell'estate molti pensano che trascorrere ore sotto il sole sia il modo migliore per "fare scorta"...

Samsung guida l’evoluzione dei pieghevoli con Galaxy Fold

La gamma Galaxy Fold continua a rappresentare uno dei pilastri della strategia di Samsung nel settore mobile. A...

Amazon: offerte di inizio settimana da prendere al volo

Amazon ha appena lanciato una marea di nuove offerte tecnologiche e non. Se siete alla ricerca di qualche...