L’uso delle cellule staminali può riparare il midollo spinale lesionato

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L’iniezione endovenosa di cellule staminali derivate dal midollo osseo (MSC) in pazienti con lesioni del midollo spinale ha portato a un significativo miglioramento delle funzioni motorie. La scoperta è stata pubblicata sul Journal of Clinical Neurology and Neurosurgery ad opera dei ricercatori dell’Università di Yale e del Giappone.

Per più della metà dei pazienti, sono stati osservati miglioramenti sostanziali nelle funzioni chiave, come la capacità di camminare o di usare le mani, entro poche settimane dall’iniezione di cellule staminali, riferiscono i ricercatori. Non sono stati riportati effetti collaterali sostanziali.

 

Il recupero del midollo spinale

I pazienti avevano subito lesioni del midollo spinale non penetranti, in molti casi dovute a cadute o traumi minori, diverse settimane prima dell’impianto delle cellule staminali. I loro sintomi includevano perdita della funzione motoria e della coordinazione, perdita sensoriale e disfunzione dell’intestino e della vescica.

Le cellule staminali sono state preparate dal midollo osseo dei pazienti, tramite un protocollo di coltura che ha richiesto alcune settimane in un centro specializzato di elaborazione cellulare. Le cellule sono state iniettate per via endovenosa in questa serie, con ciascun paziente che fungeva da controllo. Secondo gli scienziati saranno necessari ulteriori studi per confermare i risultati di questo studio preliminare e questo potrebbe richiedere anni. Nonostante le sfide, i ricercatori tuttavia rimangono ottimisti.

Foto di doodlartdotcom da Pixabay

Marco Inchingoli
Marco Inchingoli
Nato a Roma nel 1989, Marco Inchingoli ha sempre nutrito una forte passione per la scrittura. Da racconti fantasiosi su quaderni stropicciati ad articoli su riviste cartacee spinge Marco a perseguire un percorso da giornalista. Dai videogiochi - sua grande passione - al cinema, gli argomenti sono molteplici, fino all'arrivo su FocusTech dove ora scrive un po' di tutto.

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