Contrordine: il latte idrata più dell’acqua? Ecco cosa dice la scienza

Date:

Share post:

Quando pensiamo a cosa bere per idratarci, la risposta sembra ovvia: l’acqua è la regina dell’idratazione. Ma secondo una ricerca dell’Università di Dundee, in Scozia, non è la bevanda più efficace per mantenere il corpo idratato a lungo. I risultati, pubblicati sul American Journal of Clinical Nutrition, hanno infatti rivelato che alcune bevande comuni possono superare l’acqua in termini di durata dell’idratazione.

Lo studio ha confrontato gli effetti di diverse bevande su un gruppo di volontari, osservando come si comportavano nei 4 ore successive all’assunzione. Sorprendentemente, il latte scremato si è classificato come più idratante dell’acqua naturale. Anche le soluzioni per la reidratazione orale (usate contro la disidratazione da diarrea o sforzi intensi) e persino alcune bevande analcoliche hanno ottenuto punteggi più alti.

Il latte idrata più dell’acqua? Lo studio che cambia le regole

Il motivo sta nella composizione delle bevande: la presenza di zuccheri, elettroliti, proteine o grassi rallenta lo svuotamento gastrico, consentendo al corpo di assorbire meglio i liquidi e trattenerli più a lungo. Per esempio, il latte contiene sodio, potassio e lattosio, elementi che favoriscono l’equilibrio idrico e aiutano il corpo a trattenere l’acqua più a lungo rispetto a una semplice bottiglietta d’acqua.

Questo non significa che l’acqua sia da evitare: resta una scelta fondamentale, priva di calorie e sempre consigliabile in numerose situazioni. Tuttavia, in condizioni particolari – come dopo un’attività fisica intensa, in estate o in caso di disidratazione – optare per bevande ricche di nutrienti può risultare più utile per ristabilire l’equilibrio dei fluidi corporei.

Tra le bevande classificate come più idratanti, oltre al latte scremato, ci sono anche tè freddo leggero, succo d’arancia diluito, e soluzioni saline apposite (spesso usate in ambito sportivo o medico). Viceversa, l’alcol e il caffè in eccesso possono avere l’effetto opposto, aumentando la diuresi e riducendo l’idratazione.

Raffinare il concetto di idratazione

Il concetto chiave, secondo gli autori dello studio, è che idratazione non significa solo bere, ma anche trattenere i liquidi nel corpo. In quest’ottica, scegliere bevande che aiutano il bilancio idrico può fare la differenza, specie per anziani, sportivi o persone con particolari esigenze fisiologiche.

In conclusione, questo studio non mira a “demonizzare” l’acqua, ma a raffinare il concetto di idratazione, ricordandoci che anche ciò che accompagna l’acqua nel nostro bicchiere conta. La prossima volta che ci sentiamo assetati, forse un bicchiere di latte – o una bevanda bilanciata – potrebbe essere la risposta più efficace.

Foto di Couleur da Pixabay

Annalisa Tellini
Annalisa Tellini
Musicista affermata e appassionata di scrittura Annalisa nasce a Colleferro. Tuttofare non si tira indietro dalle sfide e si cimenta in qualsiasi cosa. Corista, wedding planner, scrittrice e disegnatrice sono solo alcune delle attività. Dopo un inizio su una rivista online di gossip Annalisa diventa anche giornalista e intraprende la carriera affidandosi alla testata FocusTech per cui attualmente scrive

Related articles

Amazon: le offerte che tutti aspettavano sono arrivate

Voglia di fare shopping di gadget tecnologici senza spendere cifre assurde? Amazon è decisamente il posto giusto dove...

Eclissi solare del 12 agosto 2026: dove vederla e come osservarla in sicurezza

Il conto alla rovescia è iniziato. Il 12 agosto 2026 milioni di persone avranno gli occhi puntati verso...

Fujifilm X-E5 recensione: la compatta che porta la filosofia analogica nell’era del sensore da 40,2 megapixel

La Fujifilm X-E5 rappresenta uno degli esempi più interessanti di come il settore fotografico moderno stia cercando un...

Il caldo estremo ci fa invecchiare più in fretta? Cosa dice la scienza

Le temperature record registrate negli ultimi anni stanno cambiando il modo in cui viviamo l'estate. Oltre a provocare...