Proxima b: il pianeta blu della nana Proxima Centauri

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Gli astronomi dell’osservatorio astronomico del sud Europa hanno scoperto un nuovo pianeta molto simile al nostro pianeta blu, orbitante attorno a una stella. Inizialmente offre delle ipotesi valide per la speranza di una vita extraterrestre. La stella Proxima Centauri è una nana rossa ma di questa non sappiamo ancora come si comporti nei suoi confronti. Le nane rosse presenti nella nostra parte di Galassia non emettono meno luce e calore del sole perciò il pianeta dovrebbe essere molto vicino.

Il pianeta è stato chiamato Proxima b e dal giorno della sua scoperta sono state cercate in tutti i modi delle forme di vita. Per alcuni scienziati le condizioni climatiche offerte dal pianeta non sono sufficienti, per altri sì.

 

 

Gli esperimenti a distanza avvenuti sul nuovo pianeta blu

Come dichiarato da Anthony D. Del Genio del GISS al momento non abbiamo informazioni riguardanti il clima e la percentuale di acqua presente sul pianeta.

Per verificare tutti gli scenari per cui il pianeta possa sviluppare condizioni vitali i ricercatori hanno usato il particolare software 3D ROCKE -3-D. Tramite questo simulavano varie configurazioni del pianeta (atmosfera di un certo tipo, una certa percentuale di acqua…) per verificare la sua vitalità. Tra le varie atmosfere simulate sono risultate positive quella di Marte e persino quella della Terra.

Purtroppo si conosce esattamente la composizione dell’atmosfera. Non conosciamo la sua storia, potrebbe aver sviluppato un’atmosfera dopo la sua nascita o averla sviluppata in un certo modo e poi cambiata.

Al momento svariati gruppi di ricerca stanno sviluppando nuovi strumenti di ricerca di vita da spedire sul pianeta per sapere com’è composto fisicamente e trovare eventuali forme di vita. Gli strumenti al momento ipotizzati sono la misurazione del calore durante la sua orbita, dalla quale tramite specifici algoritmi si riuscirà a risalire alla composizione atmosferica.

Come dichiarato da Anthony D. Del Genio: “Se il pianeta dovesse avere acqua e atmosfera, questa sarebbe una grande speranza di vita”

Gli studi avvenuti su questo pianeta potrebbero rivelarsi molto utili anche nella ricerca e scoperta di altri pianeti.

Chissà se un domani potremmo viaggiare oltre la Terra per andare a far visita ai nostri cugini proximi e chissà se saranno verdi e gelatinosi come le rappresentazioni degli extraterrestri o se saranno uguali a noi e magari fatti di antimateria.

 

Ecco come potrebbe essere il confronto tra la Terra (a sinistra) e Proxima b (a destra)
Silvia Sanna
Silvia Sanna
Sono una studentessa di ingegneria informatica e avendo studiato alle superiori lingue conosco bene lo spagnolo, l'inglese e discretamente il tedesco. Come vedete dalla mia pagina Instagram mi piace scattare foto ai paesaggi che visito e condividerle con gli altri, soprattutto della mia bella Sardegna. Scrivo articoli di tecnologia e scienza perché mi piace divulgare le conoscenze e informarmi di più sulle notizie che leggo e condividerle con i miei lettori. Nel tempo libero mi piace fare dei piccoli progetti elettronici.

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