Scoperto un lampo gamma unico: durato un giorno e extragalattico

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Un lampo gamma senza precedenti

I lampi gamma (GRB) sono tra gli eventi più energetici dell’Universo, generati tipicamente dalla morte di stelle o dalla distruzione di buchi neri. Solitamente durano da pochi millisecondi a pochi minuti e non si ripetono mai.

GRB 250702BDE ha infranto tutte le regole: durato circa un giorno e con esplosioni ripetute, un fenomeno mai osservato nei 50 anni di studi sui lampi gamma.

La scoperta e l’osservazione

  • Il primo segnale è stato rilevato il 2 luglio 2025 dal telescopio spaziale a raggi gamma Fermi della NASA.
  • Durante la giornata, la sorgente ha emesso più esplosioni, osservate anche dall’Einstein Probe e altri telescopi spaziali a raggi X.
  • Per localizzare con precisione la fonte, il team si è affidato al Very Large Telescope (VLT) dell’ESO e successivamente al telescopio Hubble, confermando che l’evento è extragalattico.

Cosa rende GRB 250702BDE così speciale

  • Durata eccezionale: 100–1.000 volte più lunga della maggior parte dei GRB conosciuti.
  • Ripetitività: lampi multipli nello stesso giorno, un comportamento mai osservato prima.
  • Potenza: essendo extragalattico, l’energia liberata è enorme, molto più intensa rispetto a GRB all’interno della nostra galassia.

Ipotesi sulla sua origine

La vera natura del lampo rimane un mistero, ma gli astronomi propongono alcuni scenari:

  1. Collasso stellare insolito: una stella massiccia che collassa in un modo differente dai GRB tradizionali.
  2. Interazione con un buco nero: una stella distrutta da un buco nero di massa intermedia, con caratteristiche insolite.
    • I buchi neri di massa intermedia pesano tra 100 e 100.000 volte il Sole, rientrando in una categoria poco compresa.
  3. Nana bianca distrutta: una nana bianca – il nucleo residuo di una stella simile al Sole – potrebbe essere stata fatta a pezzi da un buco nero intermedio, producendo l’esplosione di lunga durata.

Strumenti e monitoraggio

Per studiare GRB 250702BDE, il team ha utilizzato:

  • VLT con HAWK-I e spettrografo X-shooter
  • Telescopio spaziale James Webb
  • Osservazioni a raggi X e gamma da Fermi ed Einstein Probe

Questi dati aiuteranno a comprendere meglio la natura dei GRB estremi e la fisica dei buchi neri di massa intermedia.

Perché è importante

La scoperta di un lampo gamma extragalattico, ripetitivo e durato un giorno rappresenta un passo avanti nella comprensione degli eventi catastrofici più energetici dell’Universo. GRB 250702BDE sfida le teorie attuali e apre nuove domande sul comportamento di stelle e buchi neri.

Foto di NASA Hubble Space Telescope su Unsplash

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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