Categorie: NewsScienza

Ultima Thule: i nuovi dati hanno stravolto la forma dell’oggetto cosmico

Ultima Thule aka l’oggetto più lontano mai raggiunto una sonda spaziale che in questo caso è New Horizons. Da quando questo è successo, verso il capodanno appena passato, sono state diverse le immagini che ha raggiunto il centro di comando della NASA. Man mano che i dati arrivavano i dettagli sembravano limarsi e la forma dell’oggetto diventata più concreta ovvero quella di un pupazzo di neve formato da due sfere distinte, ma così non è.

Le nuovi immagini che ci hanno raggiunto mostrano una realtà totalmente diversa sulla forma complessiva. La nuova angolazione da cui sono state fatte le foto hanno mostrato che MU69, l’altro nome dell’oggetto, è in realtà più piatto di quanto pensato. Per fare delle comparazioni gli scienziati hanno definito il lobo più grande come una sorta di pancake mentre quello più piccolo sembra una noce.

 

La nuova forma di Ultima Thule

Ecco la dichiarazione di Alan Stern ovvero il ricercatore della missione di New Horizons: “Abbiamo avuto l’impressione di Ultima Thule basata sul numero limitato di immagini restituite nei giorni intorno al flyby, ma vedere più dati ha cambiato significativamente la nostra visione. Sarebbe più vicino alla realtà dire che la forma di Ultima Thule è più piatta, come una frittella, ma ancora più importante, le nuove immagini stanno creando enigmi scientifici su come un tale oggetto possa anche essersi formato. Non abbiamo mai visto qualcosa di simile in orbita attorno Sole.”

A livello generale la nuova forma dell’oggetto non risulta inusuale tanto che anche le lune di Saturno risultano simili al lobo più grande. In questo caso ci sono dubbi su come si sia formato, se è il resto di qualcos’altro o se sarebbe dovuto diventare qualcosa di più grande, ma in ogni caso la NASA si aspetta l’arrivo di altri dati in merito.

Giacomo Ampollini

Recent Posts

Il cuore dell’oceano sta rallentando: conseguenze globali per il clima

La circolazione termoalina, spesso definita il "nastro trasportatore" dell’oceano, è un complesso sistema di correnti marine che regola il clima…

30 Marzo 2025

Su WhatsApp arriva il tasto per Meta AI: ecco a cosa serve

Da qualche giorni, diversi utenti italiani hanno visto comparire un nuovo tasto all'interno della loro app WhatsApp. Di che si…

30 Marzo 2025

Il diabete di tipo 2 può alterare il cervello in modo simile all’Alzheimer precoce

Il diabete di tipo 2 (T2D) e l'obesità sono condizioni metaboliche caratterizzate da una ridotta sensibilità all'insulina, nota come insulino-resistenza.…

30 Marzo 2025

WhatsApp: ecco come attivare la “modalità capibara”

In questi giorni si sta parlando spesso della "modalità capibara" su WhatsApp. Nonostante si stia diffondendo molto velocemente, ci sono…

29 Marzo 2025

Dieta ricca di grassi può compromettere la memoria in pochi giorni: ecco cosa dice la scienza

Negli ultimi anni, la ricerca ha dimostrato che l’alimentazione gioca un ruolo cruciale nella salute del cervello. Un recente studio…

29 Marzo 2025

Un adolescente scopre un’eco luminosa in un gigantesco buco nero

Julian Shapiro, un giovane studente di 17 anni, ha fatto una scoperta che potrebbe riscrivere alcune pagine della cosmologia moderna.…

29 Marzo 2025