Samsung: il prossimo smartphone a conchiglia sarà un top di gamma

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Samsung ha intenzione di creare un nuovo dispositivo rivolto tanto ai nostalgici della vecchia scuola tanto a coloro che vogliono ottenere un terminale con form-factory a conchiglia che risponda appieno anche alle esigenze prestazionali richieste da un dispositivo che, stando agli ultimi dati, si collocherà nelle alte sfere dei top di gamma del settore mobile.

Samsung Veryon è il nome in codice che identifica la prossima generazione di prodotti mobile smartphone basati su un design a conchiglia e che seguitano all’annuncio ed alla conseguente commercializzazione sul mercato cinese dei device siglati SM-W2016. La nuova variante prevista in uscita nei prossimi mesi sarà codificata con part number SM-W2017 e riporterà specifiche e caratteristiche da vero top di gamma.

Il successore dell’attuale modello, nel particolare, integrerà un’elettronica di bordo formata dall’ultima release hardware della tecnologia Qualcomm Snapdragon modello 820, affiancata da un generoso quantitativo di memoria RAM pari a 4GB. Almeno nelle fasi iniziali, le convinzioni sul display volevano la presenza di una doppia soluzione HD Super AMOLED da 3,9 pollici ed un processore Exynos 8890. Ad ogni modo, informazioni recenti hanno smentito la notizia a favore di un device con display da 4.2 pollici e processore Qualcomm.Samsung Veryon GeekBench

GeekBench, di fatto, ha documentato per noi le nuove specifiche aggiornate del telefono Samsung, indicandone i nuovi dati ed il sistema operativo Android 6.0.1 Marshmallow. Specifiche e caratteristiche che collocano il nuovo dispositivo nella fascia alta del mercato, benché si attendano ancora maggiori informazioni circa l’aspetto puramente estetico del terminale. Ormai è solo una questione di tempo.

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

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