Su Marte uno strano fenomeno meteorologico mai visto sulla Terra

Date:

Share post:

Per anni, vari scienziati planetari hanno cercato di capire come funziona il ciclo dell’acqua su Marte, ovvero qualcosa che aiuterebbe a sapere come il pianeta rosso potrebbe essersi trasformato dall’avere mari e fiumi, fino ad essere quasi completamente asciutto oggi. A questo proposito, un gruppo di ricercatori dell’Istituto di Mosca di Fisica e Tecnologia e dell’Istituto Max Planck per la ricerca sul sistema solare (MPS) in Germania, ha scoperto uno strano fenomeno che viene registrato ogni due anni su questo pianeta e mai ha generato ed osservato sulla Terra.

È  una gigantesca buca che si apre nell’atmosfera marziana, permettendo a parte delle scarse riserve d’acqua di evaporare nello spazio e scaricare il resto del prezioso liquido. Attraverso simulazioni al computer, dunque, i ricercatori mostrano come il vapore acqueo superi la barriera d’aria fredda nell’atmosfera media di Marte e raggiunga livelli atmosferici più elevati.

Lo studio, pubblicato su Geophysical Research Letters, sottolinea che questo potrebbe spiegare perché Marte, a differenza della Terra, ha perso gran parte della sua acqua.

 

Lo studio

Dmitry Shaposhnikov, leader del team, ritiene che questo insolito ciclo dell’acqua su Marte sarebbe lo stesso meccanismo, ancora in corso, che ha causato la perdita degli antichi e potenti sistemi oceanici e fluviali del pianeta, miliardi di anni fa.

Inoltre, nel punto più vicino al Sole, Marte si trova a circa 26 milioni di miglia più vicino rispetto al punto più lontano. Pertanto, l’estate nell’emisfero australe è sensibilmente più calda dell’estate nell’emisfero settentrionale. Quando è estate nell’emisfero australe, in determinati momenti della giornata, il vapore acqueo può salire localmente con masse d’aria più calde e raggiungere l’atmosfera superiore“, afferma Paul Hartogh del MPS.

Negli strati atmosferici superiori, i flussi d’aria trasportano il gas su lunghe distanze fino al polo nord, dove si raffredda e affonda nuovamente. Tuttavia, parte del vapore acqueo fuoriesce da questo ciclo: sotto l’influenza della radiazione solare, le molecole d’acqua si disintegrano e l’idrogeno fuoriesce nello spazio. Apparentemente, l’atmosfera marziana è più permeabile al vapore acqueo di quella terrestre“, conclude Hartogh. Il nuovo ciclo stagionale di acqua che è stato trovato contribuisce enormemente alla continua perdita di acqua da Marte“.

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

Related articles

Recensione BenQ MA270S: il monitor 5K progettato per MacBook che punta su colore e produttività

Il BenQ MA270S nasce esattamente con questo obiettivo: essere un monitor da 27 pollici dedicato agli utenti Mac,...

Integratori alimentari: una nuova ricerca solleva dubbi su un prodotto molto utilizzato

La melatonina è uno degli integratori più utilizzati al mondo per favorire il sonno ed è generalmente considerata...

Il tuo gruppo sanguigno può influenzare il rischio di diabete? Cosa dice la ricerca

Il gruppo sanguigno è noto soprattutto per il suo ruolo nelle trasfusioni, ma negli ultimi anni la ricerca...

Le sane abitudini che aiutano a prevenire le malattie croniche nel lungo periodo

Le malattie croniche, come diabete di tipo 2, patologie cardiovascolari e alcune forme di tumore, rappresentano oggi una...