Mantello dell’invisibilità: nuovo materiale consente di nascondere oggetti

Date:

Share post:

Il produttore canadese di mimetizzazione militare HyperStealth Biotechnology ha annunciato quattro domande di brevetto, tutte relative a Quantum Stealth. Il materiale è anche chiamato “mantello dell’invisibilità“. L’inventore delle quattro domande di brevetto è il presidente di HyperStealth, Guy Cramer.

Il materiale non ha bisogno di alcuna fonte di alimentazione per funzionare, è sottile come un foglio di carta ed è relativamente economico. Il brevetto menziona 13 versioni del materiale e consente altre configurazioni.

 

Il brevetto

La prima domanda di brevetto è di Quantum Stealth, che rende invisibile l’oggetto dietro di esso. Oltre a nascondere le persone, può anche nascondere carri armati, aerei, navi ed edifici. La tecnologia provoca una distorsione della luce intorno all’oggetto nello spettro visibile, ultravioletto, infrarosso e infrarosso a onde corte. Allo stesso tempo, il materiale blocca lo spettro della radiazione termica.

La seconda domanda di brevetto riguarda un “amplificatore per pannelli solari”, che utilizza lo stesso materiale per lenti, essenziale per altre applicazioni sviluppate. Il terzo brevetto, chiamato “Display System”, produce immagini olografiche usando un proiettore.

La quarta domanda di brevetto riguarda la diffusione, la deviazione e la manipolazione del laser. Con questo, un laser può essere diviso in migliaia di laser più piccoli e può fungere da radar. Questo sistema viene solitamente assemblato utilizzando un laser, specchi rotanti e un ricevitore ottico. In questo modo i computer possono determinare condizioni pericolose e identificare gli oggetti più rapidamente, aumentando la sicurezza di veicoli e pedoni.

HyperStealth ha rilasciato oltre 100 minuti di filmati con descrizioni e dimostrazioni del materiale. Nelle immagini, il momento clou va all’uso militare del materiale, che sembra nascondere un serbatoio e un jet su piccola scala.

Federica Vitale
Federica Vitalehttps://federicavitale.com
Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

Related articles

Buco nero più antico della galassia: la scoperta che sfida la cosmologia

Per decenni gli astronomi hanno dato quasi per scontato un ordine preciso: prima si formano le galassie, poi...

iPad in arrivo quest’anno: che novità aspettarsi

Apple ha intenzione di lanciare due nuovi modelli di iPad entro la fine del 2026. Da una parte...

WhatsApp metterà in guardia sui tentativi di truffa

Con l'aumentare dei tentativi di truffa su WhatsApp, Meta ha pensato bene di introdurre una funzione che permetterà...

Ecografo indossabile in gravidanza: la svolta della prevenzione

L'assistenza medica durante la gestazione ha storicamente seguito un protocollo scandito da scadenze rigide, visite ambulatoriali periodiche ed...