Avete ricevuto un SMS dove vi viene comunicato che è stata richiesta un’autorizzazione di pagamento con una delle vostre carte di credito? Non fatevi prendere dal panico e non fate scelte affrettate. Quella che a prima vista può sembrare una comunicazione seria, potrebbe essere un tentativo di truffa bello e buono. Scopriamo insieme come scoprirlo e difendersi.
Non è la prima volta che parliamo di tranelli di questo tipo. I malintenzionati del web si fingono spesso rappresentanti di banche per cercare di rubare dati e soldi a povere vittime. Riconoscere tali truffe è fondamentale per potersi proteggere.
Truffa dell’autorizzazione di pagamento: come riconoscerla
La truffa si sta diffondendo principalmente via SMS. Il messaggio arriva da un numero italiano e al suo interno, solitamente, troviamo scritto: “N.e.x.i.: E’ stata richiesta un’autorizzazione di pagamento di 1.145,00 EUR. Se non ha effettuato lei l’operazion, contatti il Servizio Clienti: (numero truffa)“. Questa volta non troviamo un link, ma un numero di telefono per mettersi in contatto con degli operatori. Ovviamente, tali operatori sono truffatori che faranno di tutto per estrapolare dati sensibili alla vittima.
Riconoscere il tranello è molto semplice. La “comunicazione” contiene una serie di imperfezioni grammaticali. Queste non sono mai presenti in nessuna comunicazione ufficiale. Inoltre, l’SMS arriva sempre da un numero che non ha nulla a che fare con Nexi. Se ne avete ricevuto uno come quello citato, quindi, si tratta al 100% di un tentativo di truffa. Il consiglio, ovviamente, è quello di non chiamare il numero indicato e cestinare il tutto. Restate in attesa per tutti gli aggiornamenti a riguardo.

