Scoperti in Turchia i resti di un regno perduto e dimenticato: la caduta di Re Mida

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Re Mida, il leggendario re il cui tocco trasformava ogni cosa in oro. Il suo mito raccolta molte cose, ma non come sia morto. Detto questo però, di recente in Turchia è stata fatta una scoperta sensazionale. Gli archeologi hanno trovato una stele di pietra rovinata che descrive una vittoria militare.

È stata trovata casualmente in un antico sito di tumuli nella più grande regione della Turchia. La zona si chiama Türkmen-Karahöyük e si trova nella pianura di Konya. Inizialmente gli archeologi non hanno trovato niente di importante, ma per caso, c’è sempre di mezzo la fortuna in questioni casi, un agricoltore locale li ha aiutati a ritrovare tale stele di pietra.

 

La cadura di Re Mida e il regno perduto

Le parole di uno degli archeologi: “Potevamo vederlo sporgere ancora fuori dall’acqua, quindi siamo saltati giù nel canale, fino alla vita girovagando. Immediatamente era chiaro che era antico, e abbiamo riconosciuto la sceneggiatura in cui era scritto: Luwian, la lingua usata nell’età del bronzo e del ferro nella zona.”

Le incisioni sono state tradotte. Chi le aveva incise si stava vantando di una vittoria militare ai danni del regno di Frigia, la case reale di Mida. La vittoria era avvenuta per mano di Hartapu il quale catturò proprio il mitico re dotato del tocco d’oro. Il problema? Non si sa nulla di questo di re, ne del suo regno.

L’ovvia ipotesi è che Türkmen-Karahöyük sia la zona dove un tempo sorgeva la capitale del regno, ma per il resto non si sa nulla. Questa scoperta rende ovviamente ancora più interessante l’intera zona e gli archeologi sono pronti a tornaci per iniziare a ricercare più informazioni.

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